Ci siamo, la BMW M6 GT3 è diventata realtà, e così, dopo tanti chilometri di test, è arrivato per lei il momento di scendere in pista. La coupé della Casa bavarese è stata affidata alle cure del Team Italia, che fa capo a Roberto Ravaglia, un pilota di spicco nelle competizioni BMW e correrà nel Campionato Italiano Gran Turismo Super GT3 e nella Blancpain GT Series Endurance Cup.

Esteticamente, è caratterizzata da dimensioni generose, e presenta  passaruota allargati e grandi appendici aerodinamiche. Non mancano tutte le dotazioni indispensabili per correre in sicurezza, a partire dall’immancabile roll-bar, mentre è caratteristica la posizione del pilota situato al centro della vettura, in favore della distribuzione dei pesi.

Se l’aspetto fa paura, il motore V8 con tecnologia M Twin Power Turbo promette prestazioni esaltanti, considerati anche i circa 570 CV di potenza: un valore limitato dal per via delle limitazioni imposte dai regolamento. Per capire la reale competitività comunque, sarà indispensabile capire in che modo verranno bilanciate le prestazioni tra le varie tipologie di auto con architetture differenti presenti nei campionati in cui gareggerà la M6 GT3.

Comunque, grazie ad un peso ridotto, arrivato a 1.300 kg, la vettura in questione si annuncia molto mobile tra i cordoli, a dispetto delle dimensioni, mentre la guida dei piloti viene agevolata dal controllo elettronico della trazione e dall’ABS e dal climatizzatore, utilissimo quando gli scarichi centrali andranno ad alzare le temperature dell’abitacolo fino a 60 gradi.

I piloti designati per condurla al successo sono Alberto Cerqui e Stefano Comandini, nel Campionato Italiano, mentre, nella serie Blancpain, saranno impegnati Stefano Colombo, Max Koebolt e Giorgio Roda. La speranza degli uomini BMW è che il numero 15, lo stesso che aveva Ravaglia quando vinse il DTM nel 1989, possa portare fortuna ai driver impegnati in questa nuova avventura.

Inoltre, allo scopo di celebrare il ritorno del Team Italia alle gare, verrà realizzata una serie speciale della coupé di serie, denominata M6 Competition Edition. Questa, sarà proposta nelle livree Alpine White ed Austin Yellow metallic, con la prima che riprende anche le bande colorate della versione da gara della BMW M.

In questa variante, la M6 stradale esprime 600 CV e 700 Nm di coppia massima. Numeri importanti, che le consentono, insieme ad un optional denominato M Driver’s Package, di raggiungere una velocità massima di ben 305 km/h, scattando da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi.