Ci sono auto che non hanno bisogno di presentazioni e che un appassionato dovrebbe guidare almeno una volta nella vita, si tratta delle BMW M3 ed M4; vetture da sogno, che prendono spunto da una Serie 3 o una Serie 4 convenzionali per regalare prestazioni dinamiche e di guida fuori dall’ordinario.

Adesso, più precisamente dalla primavera, sarà possibile montare su queste vetture il cosiddetto Competition Package, una sorta di kit che va a migliorare le prestazioni delle vetture bavaresi e ad incrementarne l’agilità su strada e su pista.

Disponibile sia sulla berlina M3, che sulle coupé e cabriolet M4, il Competition Package consente al 6 cilindri biturbo da 3 litri di erogare la bellezza di 450 CV, 19 CV in più rispetto alle versioni attualmente in listino, questo per via di un’elettronica modificata e di un nuovo scarico sportivo che si avvale anche di terminali black chrome.

Grazie a questi interventi, sia la M3 berlina che la M4 Coupé, dotate del cambio a doppia frizione con 7 rapporti, riescono a scattare da 0 a 100 km/h in appena 4 secondi. Un risultato importante, che abbassa di 3 decimi il tempo delle versioni “convenzionali”.

Chiaramente, non mancano modifiche estetiche, come i cerchi da 20 pollici dal design ispirato a quello della M4 GTS, mentre all’interno spiccano i sedili sportivi M con tanto di cinture di sicurezza colorate.

Ma il grosso degli interventi si è concentrato sull’assetto, che adesso si avvale di molle, barre stabilizzatrici e ammortizzatori del tutto nuovi. Dal punto di vista dell’elettronica, quest’ultima consente una guida più o meno sciolta, visto che sono stati riconsiderati i diversi parametri, anche quelli che agiscono sul differenziale posteriore attivo e sulle differenti modalità di guida.

Insomma, volendo si potrà avere per un esborso ancora non precisato, una BMW M3 o una BMW M4 ancora più cattiva, magari non a livello della M4 GTS, ma molto vicina a quest’ultima come spirito e come dinamica di guida.