Chi l’ha detto che BMW produce solamente auto sportive? Il Marchio bavarese si è evoluto nel tempo, abbracciando prima il filone dell’elettrico, con la i3, e dedicandosi, in seguito, anche a quel genere di vetture pensate per il tempo libero e la famiglia, come la Serie 2 Active Tourer. Un segmento dove trova spazio anche la nuovissima Serie 2 Gran Tourer, ovvero la prima 7 posti premium presente sul mercato.

Più alta di 5,3 cm, più lunga di 21 cm, rispetto alla sorella minore Active Tourer, la Gran Tourer presenta anche un passo superiore di 11 cm. Il che vuol dire tanto spazio in più all’interno, ma anche una linea rivista con una fiancata decisamente imponente: per questo il laterale presenta tanti giochi di luce volti ad alleggerirne i volumi. Un escamotage che non è indispensabile nella vista anteriore, dove ritroviamo il frontale dell’Active Tourer, ed al posteriore, nel quale spiccano i fari dalla forma ad elle e le porzioni laterali dello spoiler che si prolungano fino a circondare il lunotto.

Quello che sorprende su questa BMW è la capacità di mescolare gli elementi delle vetture bavaresi quali il volante sportivo, la strumentazione chiara e leggibile, il grande schermo per l’infotainment sulla plancia, e le finiture di classe superiore, con lo spazio di una monovolume per famiglie. Basta sedersi nella seconda fila di sedili per beneficiare di ulteriori centimetri per le gambe, grazie all’aumento di passo (adesso lungo 2.780 mm), mentre è sufficiente un semplice gesto per alzare la 2 sedute supplementari (optional da 900 euro) che trovano posto sul fondo del pianale.

Interessante la soluzione offerta dal divano posteriore, che consente di ospitare 3 seggiolini per bambini, pratico lo scorrimento (130 mm) della seconda fila di sedili, regolabile anche nell’inclinazione, decisamente capiente il bagagliaio, con un volume utile che varia da 645 litri a 1905 litri (da 560 litri a 1.820 litri sulla versione a 7 posti).

Tra gli elementi che migliorano la versatilità dell’auto troviamo anche un vano nascosto sotto il pianale che alloggia una vaschetta multifunzione da 100 litri, ed il sedile del passeggero con schienale abbattibile (optional) che consente di trasportare oggetti lunghi fino a 2,60 m.

Al volante la Serie 2 Gran Tourer unisce il comfort delle tutto spazio alla dinamicità tipica delle vetture bavaresi. Infatti, il volante a tre razze, dall’impugnatura sportiva, il telaio rigido al punto giusto, ed il 2.0 litri turbodiesel da 190 CV, della versione provata, rendono l’esperienza di guida estremamente piacevole. Inoltre, la trazione integrale xDrive, dell’esemplare in questione, rende semplice ogni operazione e alza il livello di performance dinamiche nella categoria.

Sempre disponibile alla minima pressione del piede destro, il 2 litri a gasolio da 190 CV vanta anche una fluidità di funzionamento da riferimento ed una progressività nell’erogazione encomiabile, grazie anche all’abbinamento con il cambio automatico ad 8 rapporti.

Volendo, alla base della gamma ci sono anche le unità a 3 cilindri, come il 1.6 diesel da 115 CV che abbiamo provato in seguito. Si tratta di un motore meno prestante, ma più che sufficiente per muovere senza particolari difficoltà la Gran Tourer. Non ci sono controindicazioni di sorta per il frazionamento a 3 cilindri: il comfort acustico non ne risente, eccezion fatta per le accelerazioni più importanti. Mentre, nella dinamica segnaliamo solamente una maggiore pigrizia con i rapporti alti in ripresa, quando conviene mettere mano al piacevole cambio manuale a 6 marce.

Con un listino che parte dai 28.550 euro della 218i spinta dal 3 cilindri 1.6 a benzina, ed arriva ai 41.050 euro della 220d xDrive automatica, la BMW Serie 2 Gran Tourer si prepara al lancio commerciale del 6 giugno, mentre a luglio entreranno in listino altre motorizzazioni a 3 cilindri, che amplieranno l’offerta verso il basso, oltre alla 220d con trazione anteriore.