Max Biaggi ha chiuso il suo primo ritorno in SBK a Misano con un doppio sesto posto. Un risultato di tutto rispetto considerando l’anagrafe, 44 anni il 26 giugno, e i tre anni lontani dal Mondiale delle derivate dalla serie. Il sei volte campione del mondo non ha deluso le attese dei tifosi sulla riviera romagnola: “Sono contento di questo weekend, è andato tutto bene, non abbiamo commesso errori. Ancora una volta grazie al Gruppo Piaggio, alla Aprilia, ai ragazzi di Noale che mi hanno permesso di realizzare alla perfezione questa fantastica opportunità. Gara 2 è andata meglio rispetto alla prima, ho chiuso a circa 5 secondi dal vincitore, che è davvero poco. Peccato per i primi giri, quando ti trovi a inseguire fai fatica.”

Biaggi è stato il più veloce nella giornata di venerdì e sabato ha firmato il quinto tempo a 3 decimi dalla Superpole firmata da Tom Sykes (Kawasaki Racing Team). Domenica si è difeso in gara-1 e ha fatto meglio nella seconda manche arrivando al traguardo ad appena 5″911 dal leader del Mondiale Rea. Più forte di lui han girato solo i primi cinque e per poco non ci scappava un duello con Sykes, remake della sfida di tre anni fa che ha visto il Corsaro conquistare il secondo Mondiale SBK solo per mezzo punto. Biaggi ha anche sviluppato l’Aprilia RSV4 RF stando dietro alla Kawasaki in rettilineo.

In gara-2 si è messo dietro Jordi Torres, il rookie spagnolo con la moto di Noale ufficiale. E in Malesia, il 2 agosto, Max Biaggi punta a fare ancora meglio: “Mi manca anche la capacità di sfruttare al massimo le gomme da subito, mentre da metà gara in poi mi sentivo veloce ma faticando a sorpassare ho lasciato qualche decimo ogni giro. Un rientro di questo tipo non è certo facile ma è stato un weekend molto bello, affrontato con uno spirito diverso da chi corre full time nel campionato. Ora spero nella ciliegina sulla torta, ovvero Sepang. Questo round è stato di rodaggio e lo possiamo considerare davvero soddisfacente. Alla prossima possiamo fare bene”.