Chi pensa al famoso superbollo, ormai riservato soltanto alle vetture che superano i 250 cavalli di potenza, sbaglia, perché è previsto un aumento dei carburanti che colpisce tutti i consumatori.Come abbiamo detto, il superbollo è stato pensato come una tassa per chi si è concesso il lusso di acquistare una vettura di grossa cilindrata. Ma per tutti gli altri arrivano comunque la stangata, legata all’aumento dei prezzi dei carburanti.

Adesso chi ha un’auto grande e consuma più benzina pagherà un bollo più elevato e rifornimenti più cari, ma anche i pendolari dovranno contribuire di tasca loro al rilancio dell’economia del Belpaese. L’aumento del prezzo di diesel e benzina però non scatta da gennaio 2012.

Ci sono tempi molto più brevi. Si pensa che già prima del ponte dell’Immacolata qualcosa potrebbe cambiare. In pratica aumenta l’accise sulla benzina, sul gasolio auto, sul Gpl auto e sul metano auto.

L’aumento dell’accise, combinata con il moltiplicatore dell’Iva, determina un aumento di quasi dieci centesimi del prezzo della benzina verde, di circa 13 centesimi per il gasolio, di circa 2 centesimi per il GPL. Il tutto riferito al costo dei carburanti per litro.

Da gennaio 2013 ci sarà un ulteriore aumento che quantitativa è simile al primo, ma che inciderà ancora di più sugli spostamenti degli italiani. Il governo userà i soldi recuperati in questo settore per promuovere il trasporto pubblico locale.