Rossi aveva annunciato che avrebbe corso per Simoncelli sul circuito di Misano che è stato intitolato proprio al campione scomparso. Poi è stato autore di una performance incredibile e dietro di lui, dopo una bella rimonta, si è piazzata Bautista. Per lui il ricordo di Sic è vivo. 

Immaginate di avere un grande amico che è morto prematuramente e di avere voglia di onorare la sua memoria. Deve essere stato questo a mettere le ali a Valentino Rossi che non faceva vedere una gara come quella di Misano da circa due anni.

La Ducati, stavolta, ha trovato un assetto praticamente perfetto. Al terzo posto ci voleva essere Dovizioso ma neanche lui ha resistito agli attacchi di Bautista della Honda Gresini, la squadra di Sic. Bautista ha mostrato la targa a Bradl che dopo un avvio pazzesco ha dovuto cedere all’usura delle gomme.

Poi ha rimontato Dovizioso e l’ha staccato con un’ottima progressione fin sul traguardo. Lo sprint l’ha premiato. Ecco la sua dichiarazione a bordo pista:

E’ sempre molto bello andare sul podio, specialmente la prima volta in MotoGp. Questa è una pista speciale, dedicata a Marco Simoncelli, e io corro sulla sua moto. Sicuramente c’è anche il suo zampino. Era una settimana speciale per me e per il team e siamo riusciti a migliorare dopo un inizio difficile. Ce lo meritiamo, sono contento e ringrazio chi non ha mai avuto dubbi su di me. Davvero una bella giornata. Resto? Non lo so, adesso festeggio il podio.