Ayrton Senna nasceva il 21 marzo del 1960 a San Paolo. Oggi avrebbe compiuto 55 anni. L’indimenticato campione di Formula 1 è invece tragicamente scomparso il 1 maggio del 1994: a soli 34 anni un terribile incidente in pista se lo portava via durante il maledetto weekend di Imola, in cui perse la vita anche il povero Roland Ratzenberger.

Ayrton Senna 21 marzo, 55 anni di un campione

La morte di Senna ha lasciato un vuoto incolmabile per quello che rappresentava il personaggio Senna. Non solo il campione del mondo nelle stagioni 1988, 1990 e 1991 (con la McLaren) e uno dei piloti più vincenti della storia (41 successi, 80 podi e 65 pole position in 162 GP) ma anche una persona dalla grande umanità che ha fatto breccia nel cuore di tanti appassionati e non. “Non potrai mai cambiare il mondo da solo, però puoi dare il tuo contributo per cambiarne un pezzetto” è una delle tante frasi celebre di Ayrton che faceva dei sogni uno dei suoi principi di vita: “Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Per me è uno dei principi della vita”. Ma sapeva anche ammettere i propri limiti: “La realtà è che ho imparato molto. E deve essere così. Se un giorno smetti di imparare sei finito, la parabola discende” un’altra delle sue citazioni.

Ayrton Senna 21 marzo, il mito continua

Lo scorso anno Google celebrava il suo compleanno con un Doodle (CLICCA QUI PER VEDERLO): un colore verde e oro, come il Brasile, il Paese che tanto amava e per cui tanto si impegnava ma in silenzio, senza farsi vedere pubblicamente. Una conferma di quanto il suo ricordo sia ancora impresso nella storia dello sport mondiale. Senza quell’incidente probabilmente l’asso verdeoro sarebbe ancora nel mondo nella Formula 1, anche se questo circus malato non sarebbe stata casa sua. Tante le canzoni in cui si cita Ayrton Senna, ‘Marmellata’ di Cesare Cremonini e soprattutto Ayrton, composta da un’altra celebrità scomparsa, Lucio Dalla.  Il blog di Leo Turrini, storica penna della Formla 1 con il quale aveva stretto un bel rapporto di amicizia, racconta un frammento significativo di quel che Senna ha significato. Il 1 maggio 2014 ricorrevano i 20 anni dalla scomparsa che in Brasile venne onorata da centinaia di migliaia di persone, in fila per l’ultimo saluto all’uomo e al campione, simbolo e orgoglio del popolo brasiliano. Qui il video della canzone Ayrton.