Ayrton Badovini è pronto a tornare in azione. La notizia era nell’aria da giorni ma finalmente il BMW Motorrad Italia SBK Team ha annunciato che, a partire dal prossimo appuntamento del Mondiale SBK, sarà il pilota di Biella a portare in pista la BMW S 1000 RR della squadra italiana. Finisce così la disavventura di Badovini con il team JR Racing, struttura che prometteva addirittura l’appoggio del governo della Repubblica Domenicana, e che aveva promesso di iscrivere al Mondiale il biellese e Toni Elias, gestiti in pista da Troy Corser. Ma i soldi non ci sono, la squadra salta i test pre campionato e le prime due gare fino alla soluzione con BMW.

Ayrton Badovini, la SBK lo aspetta

Ayrton Badovini diventa pilota del team al posto di Sylvain Barrier a partire dalla prima tappa europea del Mondiale, quella di Aragon, che si disputerà dal 10 al 12 Aprile al Motorland Aragon. Il Team ringrazia Sylvain Barrier per l’impegno profuso in questi anni, per i due Titoli nella Coppa FIM Superstock 1000 e gli augura le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera. Quello di Badovini è un gradito ritorno, in quanto il pilota nato a Biella il 31 Maggio 1986 ha già fatto parte del BMW Motorrad Italia nel 2010, anno in cui dominò la Superstock 1000 FIM Cup e si aggiudicò il titolo vincendo 9 delle 10 gare in calendario. Quello fu anche il primo Mondiale assoluto ottenuto dalla BMW S 1000 RR nelle competizioni motociclistiche internazionali, che permise a Badovini di fare il salto in Superbike, per prendere parte alle successive due stagioni sempre con il medesimo team.

La gramde occasione di Ayrton Badovini

“Sono molto contento di questa possibilità e di tornare nella famiglia BMW che tanto mi ha dato in passato. Tutti gli episodi sfortunati dell’ultimo anno si sono trasformati in un qualcosa di davvero bello. Sinceramente mi dispiace di sostituire Barrier, mi sarebbe piaciuto piuttosto affiancarlo. Lavoreremo duramente e spero di poter essere veloce sin da subito perché questo è l’obiettivo di tutti”. Nelle due precedenti stagioni nel Mondiale SBK con BMW ha ottenuto buoni risultati, ma le performance di Ayrton Badovini sono state di livello specie negli ultimi due anni: il 2013 ha visto “Speedy Ayrton” portare sul podio la Panigale, unico pilota a riuscirci nell’anno horribilis di Ducati. Lo scorso anno con la Bimota, poi ritiratasi, ha colto addirittura cinque vittorie nella categoria Evo.