Non c’è tregua, di questi tempi, per gli automobilisti italiani, che, a partire dal primo Gennaio 2014, sono stati costretti a subire nuovi rincari sui pedaggi autostradali. Anno nuovo, quindi, ma vecchie abitudini, con il Ministero delle Infrastrutture e quello dell’Economia che, come nel 2013 (clicca qui per visualizzare il link), hanno optato per caselli sempre più cari: mediamente ci saranno costi aggiuntivi pari al 3,9%, ma, in certi casi, si raggiungeranno picchi dell’8%, o anche superiori.

Le tratte più colpite sono quelle del Nord, dove arriveranno vere e proprie stangate (clicca qui per ulteriori info):

  • l’A5 Torino-Aosta, che vedrà un rincaro del 15%
  • l’A4 Venezia-Trieste avrà un aumento del 12,9%
  • il Passante di Mestre del 13,5%
  • sulle Autovie venete l’aumento sarà del 12,91%

Il triste primato dei rincari se lo aggiudica, però, la tratta Venezia-Padova, che registra un aumento record del 400%, con gli automobilisti che spenderanno, invece di 70 centesimi, ben 3 Euro.

Solo il Consorzio Autostrade Siciliane, le Autostrade Meridionali e la Asti-Cuneo manteranno le vecchie tariffe.

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