La McLaren ha portato in pista un primo pacchetto di modifiche che non ha ottenuto i risultati sperati. Adesso ci si avvicina a passo svelto verso la decima tappa del mondiale, che si disputerà in Germania ma il Team Principal di Woking sembra preoccupato di tutt’altro. 

In un’intervista rilasciata ad Autosport, il team principal della McLaren, Martin Whitmarsh, ha detto la sua riguardo al prossimo patto della Concordia che dovrebbe superare l’idea di un’intesa esclusivamente commerciale per arrivare a coinvolgere anche la FIA.

Il processo è questo: Bernie Ecclestone inviterà nel prossimo Patto della Concordia la FIA. In questo modo il patto sarebbe tripartito tra i team, gli sponsor o comunque chi ha i diritti commerciali sul Circus e la FIA che garantirebbe lo sport stesso.

E’ evidente che in questo modo ci saranno delle novità anche nell’organizzazione della competizione automobilistica internazionale perché il nuovo Patto della Concordia prevede che le novità sul regolamento siano concordate con i team e non più imposte dalla FIA. 

La Federazione, però, non deve essere esclusa dal processo di rinnovamento del Circus. Whitmarsh però, critica un po’ l’operato di Ecclestone che prima di arrivare all’accordo finale con la Federazione ha previsto la firma di alcuni team prima e altri team poi.