La quotazione è il punto d’incontro tra le proposte di chi vende e la disponibilità di spesa di chi acquista. La quotazione tiene conto di diversi elementi e può essere di diversi tipi.Chi sta per comprare un’auto usata deve sapere che non esiste un mercato unico dell’usato quindi per la stessa vettura, a parità di condizioni, può trovare costi diversi. Se poi cambiano le particolarità del mezzo, allora anche le differenze di costo possono essere importanti.

Una nota rivista di settore distingue le quotazioni di chi vende da quelle di chi acquista. Il venditore che ha una macchina usata in garage da vendere deve fornire alcune informazioni e valutare se il prezzo che ha pensato è quello “di mercato”.

Il venditore può scegliere la quotazione standard che si calcola considerando il modello, l’anno di immatricolazione e l’allestimento della vettura. Oppure c’è la quotazione personalizzata dove alla definizione del prezzo contribuiscono anche i chilometri percorsi, il mese di immatricolazione e i vari optional.

L’acquirente da parte sua ha a disposizione una quotazione standard che equivale al prezzo medio che il mercato fa per la macchina scelta. C’è poi la quotazione personalizzata che in base alla vettura già vista permette di compare il prezzo proposto dal venditore con quello di mercato.

Infine c’è la quotazione su misura che permette all’acquirente di inserire numerose opzioni ed è utile soprattutto prima della stipula di una nuova assicurazione visto che permette di valutare anche il numero dei sinistri.