La strada per migliorare la sicurezza delle automobili è lunga e in continuo e progressivo cambiamento. Troppo semplice dire che questo è un argomento molto serio e di primaria importanza dove i costruttori investono risorse ingenti per migliorare i modelli in produzione. E se è innegabilmente vero che le tecnologie che vengono via via applicate sono sempre più efficaci, uno stimolo al progresso viene anche dalle normative che si applicano per gli indispensabili controlli.

In questa direzione qualcosa è recentemente cambiato in senso più rigoroso e restrittivo all’interno dei test dell’EuroNCAP, l’organizzazione che si occupa dei noti crash test che assegnano le famose “Stelle” indice del livello di sicurezza dei vari prodotti.
È diventato così più difficile arrivare al massimo punteggio e le 5 stelle che ormai un po’ troppo facilmente venivano raggiunte si conquistano ora superando nuovi e più parametri di valutazione.
Nel punteggio entra la presenza, di serie o tra gli optional per la versione più diffusa sul mercato, di alcuni sistemi di sicurezza attiva quali quello della frenata automatica, del limitatore attivo di velocità, della lettura dei cartelli stradali e del mantenimento nella corsia di marcia.
Ma anche chi è a bordo viene esaminato in maniera diversa con l’utilizzo di manichini o “Dummy” più sensibili alle conseguenze dell’impatto e particolare attenzione è stata posta anche ai bambini allacciati ai seggiolini.
Si tratta di cambiamenti tanto sostanziali che è impossibile fare una comparazione con le vetture che hanno sostenuto il test in precedenza, cosa ben evidenziata proprio sul sito dell’EuroNCAP dove è illustrata nel dettaglio la metodologia 2014.

Scendendo nel concreto nell’ultima sessione di test svolta ad inizio mese, sono state esaminate 5 vetture e solo una è riuscita ad arrivare al punteggio più alto. Si tratta della Mercedes GLA e di fatto si è ripetuta la stessa situazione del turno precedente quando solo la Volkswagen Golf Sportsvan si era imposta.
Le altre auto analizzate,Toyota Aygo e Renault Twingo hanno ottenute 4 stelle, mentre a 3 sono la Citroen Berlingo e la Nissan e-NV200 Evalia. Attraverso la condivisione della piattaforma e la presenza delle stesse dotazioni le 3 stelle della Citroen Berlingo sono automaticamente assegnate anche alla nuova Peugeot Partner, e le 4 stelle della Toyota Aygo sono le stesse che adesso classificano la Peugeot 108 e Citroen C1. Anche questa equiparazione per identità sostanziale è una novità importante nel regolamento entrato in vigore.
A conferma del diverso peso dei nuovi criteri nella Sicurezza Attiva solo la Mercedes GLA raggiunge il 70%, le altre si fermano al 48% la Citroen Berlingo, al 38% Nissan Evalia e al 56% Renault Twingo e Toyota Aygo.

Come risulta evidente il regolamento 2014 penalizza soprattutto le city-car che non sempre possono offrire soluzioni e tecnologie che andrebbero ad incidere troppo pesantemente sul prezzo. Ma come sempre le nuove tecnologie partono dall’alto per scendere verso i modelli più piccoli, come è stato per esempio per l’ESP ora di serie su tutte le vetture.

Qui sotto le ultime valutazioni complessive:

Mercedes GLA 5 stelle
96% adulti
88% bambini
67% pedoni
70% dispositivi di sicurezza attiva

Renault Twingo 4 stelle
78% adulti
81% bambini
68% pedoni
56% dispositivi di sicurezza attiva

Toyota Aygo (Peugeot 108 e Citroen C1) 4 stelle
80% adulti
80% bambini
62% pedoni
56% dispositivi di sicurezza attiva

Citroen Berlingo (Peugeot Partner) 3 stelle
56% adulti
74% bambini
63% pedoni
48% dispositivi di sicurezza attiva

Nissan e-NV200 Evalia 3 stelle
75% adulti
80% bambini
60% pedoni
38% dispositivi di sicurezza attiva