I ladri d’auto vanno pazzi del ‘made in Italy’ e gli automobilisti non dormono sonni tranquilli: dopo numerosi anni di declino, in Itaia si registra un aumento dei furti d’auto mentre cala il numero delle vetture recuperate e riconsegnate ai proprietari. A stabilirlo è il Dossier annuale sui Furti d’Auto 2012 di LoJack Italia: la ricerca, realizzata in base ai dati del Ministero dell’Interno, certifica che nel 2012 sono ‘scomparse’ oltre 115 mila automobili, quasi il 2% in più rispetto all’anno precedente. Delle circa 316 vetture rubate ogni giorno (una ogni cinque minuti), solo il 43% viene ritrovata.

Le preferite dai professionisti dello spadino sono le piccole auto da città, difficile che vengano rubate le berline lunghe più si 4 metri e mezzo, così come SUV e monovolume. Il marchio Fiat guida questa classifica occupando le prime posizioni: al comando c’è la Panda (foto by InfoPhoto), che passa da 10.096 a 11.004 furti, seguita da Punto (10.116), 500 (5.837) e Lancia Ypsilon (4.567). Al decimo posto la Grande Punto fa la sua comparsa, scalzando la Renault Clio.

Mentre all’interno della top ten, registrano un calo i furti della Ford Fiesta (da 3.915 a 3.481) e parallelamente si registra una tendenza in leggera crescita dei furti delle vetture premium (Mercedes, BMW, Audi. Nel mirino anche le auto di lusso con Porsche (532 esemplari), davanti a Jaguar (205), Maserati (49) e Ferrari (20). Il nostro Paese è il secondo in Europa per tasso di furti di veicoli e Campania e Lazio sono le regioni più colpite.  Ma i più alti incrementi percentuali riguardano Valle d’Aosta (+30%), Calabria (+26%) e Molise (+14%). Tra le province più “pericolose”, vince Roma con quasi 19 mila auto rubate) seguita da Napoli (circa 17 mila) e Milano (quasi 10 mila).