Si avvicina la libera circolazione delle auto a idrogeno in Italia. Grazie al Decreto legislativo che ha inserito l’idrogeno fra i combustibili alternativi del piano strategico nazionale, entro il 31 marzo dovrà essere innalzato da 350 a 700 bar il limite massimo della pressione di rifornimento. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Decreto 257 del 16 dicembre 2016 recepisce una direttiva europea sulle infrastrutture per i combustibili alternativi. Inoltre la nuova normativa imporrà all’Italia di dotarsi entro il 2015 di una rete adeguata di stazioni di riferimento dedicate alle auto a idrogeno.

Al momento la normativa vigente, il Decreto n. 213 del 31 agosto 2006, impedisce la libera circolazione delle auto a idrogeno, in quanto prevede una pressione di rifornimento dei gas a 350 bar massimi, invece dei 700 necessari ad esempio a Toyota Mirai per fare il pieno in sicurezza e nello stesso tempo delle vetture tradizionali, ovvero 3 minuti.

“Il lavoro svolto da Toyota, nel corso di questi due anni, insieme alle Istituzioni coinvolte – ha commentato Andrea Carlucci – Amministratore Delegato Toyota Motor Italia – ha prodotto importanti risultati. E sono proprio le Istituzioni che dobbiamo ringraziare per la disponibilità e l’apertura dimostrata nei nostri confronti. Per aver ascoltato e condiviso la nostra visione del futuro della mobilità, nella quale l’idrogeno gioca un ruolo di primaria importanza. L’adozione di una prospettiva politica chiara e lungimirante, è fondamentale per non perdere l’opportunità di diventare un Paese all’avanguardia nello sviluppo e nell’applicazione di una risorsa altamente innovativa come l’idrogeno. L’entrata in vigore di questo Decreto di attuazione della Direttiva DAFI, costituisce un momento cruciale ed evidenzia la visione strategica dell’Italia che ha dato, in questo modo, indicazioni precise di lungo periodo sulle politiche legate alla mobilità sostenibile”.