Se è vero che l’auto elettrica ha ancora costi proibitivi e mancano le colonnine di ricarica rapida sul territorio, è altrettanto vero che le auto ibride non sono più un oggetto misterioso e, complici le agevolazioni di cui godono, stanno riscuotendo un successo crescente.

Certo, al momento rappresentano solamente l’1,5% delle vetture immatricolate in Italia, ma il fatto che le vendite dal mese di gennaio siano aumentate del 47% rispetto all’anno precedente, la dice lunga sul grado di considerazione che stanno ricevendo da parte degli automobilisti.

Così, scopriamo che in alcune regioni come la Puglia il bollo non si paga per ben 5 anni, mentre in altre come Lombardia, Veneto e Lazio (in questo caso solo per le ibride a benzina) le ibride sono esentate dalla tassa per 3 anni. Inoltre, nei territori in cui non ci siano agevolazioni sotto questo punto di vista, ricordiamo che il bollo viene calcolato solo in base alla potenza del motore termico, e di conseguenza è decisamente inferiore a quello delle auto “convenzionali”.

Ma non è tutto, in città metropolitane come Roma ad esempio, la sosta sulle strisce blu è gratuita e l’accesso alla ZTL presenta una tariffa ridotta. Diverso il discorso di Milano dove le ibride hanno libero accesso alla temuta e famigerata area C. A Bologna e Napoli invece, sia l’accesso alla ZTL che la sosta sulle strisce blu sono gratuite: un bel vantaggio per chi utilizza l’auto e lavora in centro.

Insomma, vale la pena informarsi sulle libertà concesse alle auto ibride nel proprio territorio quando si è in procinto di scegliere una vettura nuova: in alcuni casi i benefici economici potrebbero essere decisamente superiori a quelli derivanti dai consumi ridotti promessi da questo tipo di veicoli.

Al momento la Toyota ed il suo Brand premium, ovvero Lexus, la fanno da padrona in questa fascia di mercato, potendo contare su una gamma articolata in diversi segmenti, ma visto il crescente interesse sono sempre di più i costruttori che si stanno dedicando all’ibrido. Dopo tutto, si tratta di una tecnologia che è approdata persino in F1.