Corsa nello sviluppo delle auto a guida autonoma. Dopo le indiscrezioni su Google, che starebbe per lanciare un servizio di noleggio auto senza autista con un’applicazione dedicata (qui i dettagli), anche l’azienda di San Francisco si starebbe muovendo nella direzione delle driverless car. Uber, azienda in cui Google ha investito diversi milioni di dollari, ha annunciato la realizzazione dello Uber Advanced Technologies Center nella città di Pittsburgh (Pennsylvania) e lavorerà in partnership con la Carnegie Mellon University.

Auto a guida autonoma, obiettivo efficienza

L’obiettivo è innovare il settore dei trasporti per costruire mezzi sempre più efficienti, accessibili e sicuri. Probabile, altresì, che il progetto sia finalizzato allo sviluppo di nuove tecnologie relative anche alle vetture a guida autonoma. All’interno dello stesso non mancherà il coinvolgimento di professori nel National Robotics Engineering Center, in modo da svolgere test sul territorio e verificare l’affidabilità delle nuove auto a guida autonoma che verranno. Lo si può intuire dalle parole di Jeff Holden, Chief Product Officer di Uber: “Siamo felici di di siglare una partnership con CMU, la cui esperienza e conoscenza tecnica, in particolare nel campo della robotica, non ha eguali. In quanto leader globali nell’ambito dei trasporti urbani, abbiamo l’opportunità unica di investire in tecnologie avanzate che consentiranno alle persone di muoversi in modo efficiente e sicuro su larga scala. Questa collaborazione e la creazione dello Uber Advanced Technologies Center rappresenta un investimento a lungo termine importante”.

Incontro fra tecnologia, mobilità e interazioni umane

La Carnegie Mellon University beneficerà di finanziamenti per gli alunni in modo da avvicinarli allo studio delle nuove tecnologie: “Uber è un’azienda in rapida crescita, nota per la sua tecnologia innovativa che migliora in modo radicale l’accesso ai trasporti per milioni di persone in tutto il mondo – ha detto Andrew Moore, rettore della School of Computer Science -. CMU è conosciuta per la sua capacità di innovare e trasformare le vite. Puntiamo sulla partnership con Uber e sulla costruzione dell’Advanced Technologies Center che ci permetterà di lavorare fianco a fianco su applicazioni per il mondo reale, offrendo una serie di interessanti sfide che rappresentano l’incontro fra tecnologia, mobilità e interazioni umane”. Ancora nulla è ufficiale ma questo intreccio di componenti e l’investimento di lungo periodo cominciano a far intravedere un futuro di Uber tra le auto a guida autonoma.

Foto Google Self Driving Car