Renault appoggia la dichiarazione europea a favore delle auto a guida autonoma e svela tre dimostratori su base Espace, battezzati “Renault ESPACE Autonomous Drive demonstrators“, che hanno già al loro attivo varie centinaia di ore di funzionamento su strada in Europa, e che incarnano la visione della casa, presentata nel 2014 con il prototipo Next Two.

Come parte del programma Veicolo Autonomo “Nouvelle France Industrielle” (Nuova Francia Industriale) e in collaborazione con i suoi partner, gli enti normatori e gli altri costruttori, Renault svolge un ruolo attivo nell’evoluzione delle attuali normative stradali, per stimolare l’implementazione del veicolo autonomo e la competitività dei costruttori europei in questa nuova tecnologia: “Questa giornata apre un nuovo capitolo nella storia del veicolo autonomo. Renault è felice di lavorare in stretta collaborazione con gli enti normatori, i costruttori e i partner industriali per favorire un futuro sicuro e meno stressante sulla strada” spiega Rémi Bastien, Direttore Prospettiva Veicolo Autonomo, Alleanza Renault-Nissan.

La casa francese introdurrà entro il 2020 veicoli equipaggiati con funzioni di guida autonoma «single-lane control» in autostrada, per diventare dopo il 2020 e in tutta sicurezza, il primo costruttore generalista ad offrire una tecnologia «eyes-off/ hands off» su vetture per il grande pubblico e a prezzi accessibili. Tale tecnologia deve rendere la strada più sicura e piacevole, e consentire di ottimizzare il tempo dei conducenti.

Oltre il 90% degli incidenti sono dovuti al fattore umano, ed i sistemi Renault di delega parziale o totale della guida si propongono di assistere il conducente per ridurre il numero di incidenti. I progressi realizzati in questi ultimi anni hanno permesso di ridurre dell’80% in 15 anni gli incidenti gravi o mortali in Francia, a bordo di veicoli Renault.

La guida autonoma consente di prolungare tali sforzi a vantaggio di una maggiore sicurezza. Delegando le fasi di guida più monotone, come la guida in autostrada o negli ingorghi, i sistemi di guida autonoma rendono la strada meno stressante e più piacevole, preservando nello stesso tempo il piacere di guida, in funzione delle scelte del conducente. A partire dal 2020, il conducente potrebbe ottimizzare il suo tempo e beneficiare maggiormente della connettività a bordo in completa sicurezza.