In questi giorni la colonnina di mercurio stenta a portarsi su temperature accettabili. Il freddo ha messo in ginocchio l’Italia ma come i cittadini anche i mezzi di locomozione possono risentire del gelo. Che fare allora?La prima cosa da tenere a mente è che il freddo aumenta il consumo di carburante dell’auto. In più se fa freddo ci sono delle scelte, fatte d’istinto che non contribuiscono a “migliorare” la situazione. Facciamo qualche esempio.

Se il motore è freddo il consumo di carburante può anche sfiorare la quota record di 2,5 chilometri per litro di benzina. Tutto è dovuto al fatto che l’olio del motore con il freddo diventa viscoso  e il catalizzatore stenta ad entrare in funzione. La consolazione sta nel fatto che con pochi chilometri l’equilibrio è ristabilito.

In genere quando fa freddo è necessario fare un tragitto di almeno 20 minuti. Per questo il consiglio è di evitare percorsi brevi al fine di “ammortizzare le spese“.

Un altro comportamento da non tenere è: “sparare” al massimo tutti gli accessori. Il climatizzatore per esempio, non solo aumenta il consumo di carburante (in inverno come in estate) ma usato quando la macchina è stata appena accesa, è anche inutile.

Un ultimo consiglio: durante le lunghe soste, evitate di usare il freno a mano ma lasciate soltanto la marcia ingranata. Le basse temperature possono influire negativamente sullo sblocco del freno e rallentare la ripartenza.