Soltanto l’1% degli automobilisti inglesi sarebbe disposto ad acquistare un’auto ecologica nei prossimi 12 mesi. A scoraggiare l’acquisto di vetture rispettose dell’ambiente, i prezzi ancora elevati delle macchine elettriche o ibride. La preoccupazione emergente pare essere il prezzo del carburante e, di conseguenza, il consumo delle auto.

Le auto definite ecologiche sono quelle che riescono a limitare l’impatto sull’ambiente, sfruttando sistemi di alimentazione ibrida, oppure affidandosi ad un motore elettrico con zero emissioni di CO2. La preoccupazione per l’ambiente, però, non è una discriminante per chi è in procinto di comprare una nuova auto.

I risultati di un sondaggio dell’Automobile club britannico, confermano questo dato. Soltanto l’1% degli intervistati, intenzionato a comprare una macchina entro 12 mesi, sarebbe disposto ad optare per un veicolo elettrico o ibrido. La metà degli intervistati che si sono espressi in tal senso, sostengono che a scoraggiare gli acquisti ecologici siano i prezzi proibitivi delle vetture in questione.

Cosa orienta allora l’acquisto degli automobilisti britannici? Sicuramente il consumo dell’auto. La preoccupazione basilare, infatti, pare essere il prezzo dei carburanti che, stando alle ultime rilevazioni sono aumentati anche del 76%. I prezzi dei carburanti percepiti come eccessivamente elevati, hanno indotto una modifica nei comportamenti delle persone che dichiarano di aver tagliato le spese per l’auto, prediligendo anche il trasporto pubblico. Infine il sondaggio spiega come il 30% degli intervistati (+7% rispetto al 2010) sia disponibile ad acquistare un’auto ecologica soltanto se i prezzi di queste vetture diminuiranno.