Ormai è deciso, in Francia le auto diesel non avranno vita facile a partire dal prossimo anno, quindi il governo transalpino si appresta a varare una serie di provvedimenti per favorire altre motorizzazioni, puntando inesorabilmente il dito sulle vetture alimentate a gasolio.

Così, dopo che il parco circolante francese è stato riempito veicoli diesel, che rappresentano l’80% del totale, adesso il governo ha deciso di cambiare rotta e, per rimediare all’errore di aver favorito le vetture a gasolio, ci sarà un nuovo sistema di classificazione delle auto basato sui livelli dei loro agenti inquinanti.

Di conseguenza, anche le amministrazioni utilizzeranno i dati per limitare gli accessi alle zone urbane e ci sarà un giro di vite decisamente importante, il quale porterà ad un aumento delle accise di 2 centesimi a litro per il gasolio. Una scelta che arricchirà le casse dello stato francese con 807 milioni di euro.

Ma non è tutto, per favorire il passaggio degli automobilisti francesi ad altre alimentazioni più ecologiche, verranno messi a punto degli incentivi, anche se i 10.000 euro auspicati dal ministro dell’energia, Segolene Royale, per passare dal diesel all’elettrico, sembrano veramente tanti.

La speranza è che in Italia non accada la stessa cosa, perché con la crisi economica attuale, nonostante gli eventuali incentivi, cambiare auto risulterebbe un salasso per gran parte degli automobilisti.