Auto a benzina e gasolio verso il divieto di vendita in Olanda. Il governo oranje ha infatti iniziato il cammino legislativo per arrivare a mettere al bando le auto alimentazione con i principali combustibili fossili in favore dell’utilizzo esclusivo di vetture elettriche. L’obiettivo di avere in vendita un parco auto totalmente a zero emissioni è fissato per il 2025.

Il provvedimento è sostenuto dal partito Laburista PvdA, che ha ottenuto una prima approvazione in Parlamento – nonostante la forte opposizione della Destra VVD. A favore, invece, i deputati dei Liberal Democratic D66, dei verdi GroenLinks e del partito ChristenUnie. Nonostante il fronte del “si” sulle nuove misure green sia piuttosto compatto, non è da escludere che l’iter legislativo si rivelerà probabilmente lungo e complicato. Lo stesso ministro degli affari economici olandese Henk Kamp lo ha definito un piano folle da realizzare adducendo questa motivazione: “Tra 10 anni al massimo si potrebbe ipotizzare che la quota di mercato delle elettriche cresca fino al 15%”.

Previsione piuttosto pessimistica visto che i dati di mercato vedono l’Olanda regina in Europa della mobilità elettrica con 43.282 immatricolazioni, quasi il 10% del totale delle 449.393 auto vendute nel Paese. I primi tre modelli sono ibride plug-in ma il trend delle auto a zero emissioni è destinato a crescere sensibilmente: l’ultimo quarto del 2015 ha visto 25.227 immatricolazioni di vetture elettriche contro le 3.721 dell’ultimo trimestre 2014 per una crescita del 578%.

Già nel 2013 il Governo olandese aveva siglato un ‘accordo sull’energia’ con una quarantina di organizzazioni indipendenti per promuovere iniziative green nell’ambito dell’energia, dell’isolamento termico degli edifici e della riduzione delle emissioni di CO2. A dicembre 2015, insieme ad altre quattro nazioni e otto Stati del Nordamerica (Germania, Regno Unito, Norvegia, British Columbia, California, Connecticut, Maryland, Massachusetts, New York, Oregon, Québec, Rhode Island e Vermont), l’Olanda è entrata nella Zero-Emission Vehicle Alliance per arrivare entro il 2050 alla vendita esclusiva di automobili eco-compatibili. Ora la nazione dei tulipani ha deciso di anticipare i tempo e se il provvedimento sul divieto delle auto a benzina e diesel dovesse andare in porto è probabile che altri paesi seguiranno la stessa strada. Un percorso che potrebbe intraprendere anche la Francia, intenzionata a bandire i motori diesel dal 2020.

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