Questa primavera al Salone dell’Auto di Ginevra era ritornato d’attualità anche per noi europei il tema dell’auto ad idrogeno. Una tecnologia che sembrava essere stata dimenticata da tempo a favore di quella elettrica più conosciuta dal grande pubblico e che viene comunicata con molto impegno e una vasta scelta di modelli così alimentati da parte tutti i marchi.
Le case costruttrici hanno invece continuato a sviluppare sull’alimentazione ad idrogeno e proprio alla rassegna svizzera avevano fatto la loro prima apparizione continentale due modelli di prossima produzione. Così, dopo tanti concept e studi dalle forme avveniristiche, ecco apparire sugli stand della manifestazione la Toyota FCV che verrà commercializzata in Giappone e Stati Uniti nel 2015, e la Honda FCEV attesa l’anno prossimo anche in Europa.

In questi giorni si è fatto un nuovo passo in avanti in questa direzione e presso l’Istituto per Innovazioni Tecnologiche di Bolzano (IIT) ci sono state le consegne delle prime 10 Hyundai ix35 Fuel Cell. È un progetto che riguarda i clienti business dove, attraverso una formula di leasing e noleggio con un canone compreso tra gli 870 ed i 1.800 euro mensili, potranno utilizzare queste vetture a zero emissioni. Il prezzo del noleggio è equiparabile a quello di SUV diesel di pari dimensioni e come tutti i contratti di NLT comprende la manutenzione, garanzia, assicurazione RC, kasko, assistenza stradale e pneumatici invernali. Resta escluso il carburante equiparabile come costo a quello del gasolio.

La scelta di Bolzano è legata alla presenza del Centro H2-Sudtirolo per la produzione di idrogeno da energie rinnovabili mediante processo di elettrolisi che successivamente viene purificato, compresso e stoccato. La distribuzione è affidata alla nuova stazione di rifornimento da 700 bar che si trova all’uscita del casello “Bolzano Sud” dell’Autostrada del Brennero.
Questa iniziativa fa parte del progetto “HyFIVE” (Hydrogen For Innovative Vehicles) per il lancio e la promozione di veicoli elettrici a celle combustibili in Europa.

Vede coinvolte città come Londra, Copenhagen, Innsbruck, Monaco e Stoccarda e riguarda una flotta attuale di 80 vetture alle quali si aggiungeranno altri 110 veicoli messi a disposizione da BMW, Toyota, Daimler, Honda e Hyundai. Nel capoluogo altoatesino girano già anche cinque autobus a celle combustibile nell’ambito del programma Clean Hydrogen In European Cities (CHIC).

Le auto ad idrogeno sono delle vere e proprie veicoli elettrici dove al posto delle batterie al litio troviamo i serbatoi che trasformano il gas (stack) in corrente, alimentando un motore elettrico e facendo muovere il veicolo in perfetto silenzio. Usa questa tecnologia anche la Hyundai ix35 che ha una struttura di celle a combustibile con potenza di 100 kW (136 CV) e due serbatoi di stoccaggio dell’idrogeno sotto il piano di carico con una capacità complessiva di 5,64 kg. Con un pieno percorre fino a 594 km e le emissioni sono limitate al vapore acqueo.

È un test da seguire con attenzione per vedere quale sarà il vero utilizzo di una soluzione molto innovativa e vantaggiosa dal punto di vista ecologico e, a medio e lungo termine, anche economico. Il vero limite dell’operazione e, per ora, l’unico punto di rifornimento. Si aprono però concreti spiragli per la sua diffusione quantomeno presso aziende ed istituzioni.

foto credit Hyundai press