Già da almeno una decina d’anni (come pote leggere in questo articolo da ‘Il fatto quotidiano’) si parla di auto ad aria compressa e, a partire dall’ottobre scorso, si proverà a costruire questo speciale motore in Sardegna.

In seguito ad una vicenda lunga e complicata, l’auto ideata originariamente da Cyril Guy Negre, verrà prodotta da un consorzio di impreditori italiani, riuniti sotto l’insegna Air Mobility Consortium, che ha acuisito la licenza della MDI.

L’AirPod, così si chiama, si propone come la soluzione alle problematiche ecologiche del trasporto: alta percorrenza, durata di ricarica molto breve, emissioni limitatissime o pari a zero.

Le vicende di questo veicolo sono molto complesse: la produzione è iniziata negli anni ’90; nel 2001, venne presentata ‘Eolo’ al Motorshow, un’auto ad aria compressa, che non fu mai prodotta; nel 2007, fu la Tata Motor a comprare l’esclusiva per questa tecnologia, ma non si arrivò a nulla di fatto.

Non resta che vedere se, in Sardegna, si arriverà a risultati migliori.

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