Le competizioni automobilistiche sportive sono molto indicate per testare le tecnologie studiate dalle case automobilistiche per mettere sul mercato modelli di vetture sempre più performanti e stabili. L’Audi s’inserisce in questo sistema e la 24 Ore di Le Mans lo conferma. 

A Le Mans il traguardo tecnologico raggiunto dall’Audi è stato immediamente evidente. La gara è stata dura, all’inizio sono state escluse dalla competizione due R18 TDI. Il resto del tempo ogni speranza è stata convogliata nella vettura due che tra l’altro era partita in pole position.

Cosa oltre alla strategia ha consentito all’Audi di vincere? La costruzione ultra leggera. Sul gioco dei pesi e dei contrappesi si è delineata la vittoria della casa automobilistica. Da tempo l’Audi investe nell’innovazione dei materiali privilegiando le strutture leggere.

Alluminio, acciaio, magnesio e plastiche rinforzate con fibra in carbonio, sono in grado di donare stabilità e leggerezza alle vetture. Un primato dal lato del peso ma anche dal lato tecnologico. Nella 24 Ore di Le Mans queste innovazioni sono state impiegate nell’Audi R18, ma adesso la volontà e la realtà è di impiegarle anche nei modelli Audi A6 berlina e Avant.

Sul sito ufficiale potete approfondire il tema dell’Ultra Leggera, conoscere le specificità delle vetture che sperimenteranno i nuovi materiali: l’Audi A6 Avant e l’Audi A6 Berlina.