Tra le proposte ABT per il Motor Show di Essen non poteva mancare un’elaborazione dedicata alla coupè compatta della Casa di Ingolstadt, vale a dire la TTS, rivista nell’estetica e nel motore per essere ancora più affascinante e divertente da guidare.

Chiaramente, tutto è stato incentrato sul miglioramento delle performance, visto che anche l’aerodinamica è stata rivista con interventi sia al frontale che al posteriore. Infatti, la zona anteriore presenta un paraurti rivisto, soprattutto nella parte bassa, per sfruttare al meglio i flussi d’aria e schiacciare l’auto verso terra in velocità. Mentre in coda spiccano un diffusore circondato da quattro terminali di scarico opachi e l’ala fissa montata sul portellone.

Non mancano dei cerchi in lega specifici, disponibili in tre differenti misure, 18, 19 e 20 pollici, con altrettante misure di pneumatici abbinabili, così come non poteva non esserci, su una vettura del genere, un impianto frenante potenziato, in grado di ridurre gli spazi di frenata.

L’abitacolo inoltre, è stato impreziosito dai rivestimenti in Alcantara, dalle luci a LED che rendono più scenografico l’ingresso a bordo, e dai loghi ABT, che fanno bella mostra sui sedili e sulla parte della plancia che si collega ai pannelli delle portiere.

Chiaramente, la parte del leone di quest’elaborazione tocca al motore, il 2 litri TFSI sovralimentato, che può arrivare ad erogare 2 livelli di potenza, entrambi molto elevati. Si va da una rivisitazione più soft, che porta il quantitativo di cavalli fino alla soglia dei 370, fino ad una più estrema, capace di far raggiungere al propulsore la potenza massima di 400 CV.

Interessante anche l’incremento della coppia motrice, passata da 380 Nm fino a 480 Nm, per una risposta ancora più rapida al comando dell’acceleratore. Insomma, ce ne è abbastanza per sfidare sportive ben più costose senza il rischio di sfigurare. Dopo tutto, ABT è una garanzia, visto che prepara anche le Audi impegnate nell’impegnativo campionato DTM.