L’edificio che ospita l’Audi al salone di Francoforte raggruppa tutta la gamma in una scenografia spaziale, nel senso che un complesso sistema di specchi tra pareti e soffitto altera i normali punti di osservazione, col risultato che le persone camminano letteralmente sul soffitto e le sagome dei grattacieli sono a testa in giù. Tornando alle automobili, le novità maggiori riguardano la seconda serie dell’A3 cabriolet e il restyling dell’A8.

L’A3 cabriolet è leggermente più lunga della precedente, 4,42 metri contro 4,24; aumentati di poco anche passo (2,60 metri) e larghezza (1,79), mentre l’altezza è diminuita di 15 millimetri (1,41 metri). E’ aumentata anche la capienza del bagagliaio. E’ diventata più leggera, 1365 Kg, 50 in meno. Il sistema di infotainment permette di connettersi ad internet e offrire un hotspot per i dispositivi mobili dei passeggeri.

Qui sotto un video dello stand Audi al Salone di Francoforte.

L’ammiraglia A8 (insieme alla sua versione spinta, la S8) è stata sottoposta ad una notevole cura dimagrante, grazie alla massiccia adozione di alluminio per il telaio. Il frontale è stato completamente ridisegnato; in particolare i fari Matrix Led a 25 punti luce offrono notevoli vantaggi in termini di sicurezza. Aggiornati anche tutti i motori, dal 3 litri V6 benzina da 310 cavalli al 4.2 V8 diesel da 385 cavalli.

La maggior parte degli sguardi dei visitatori erano attirati comunque dai prototipi. La Nanuk, di cui abbiamo parlato a questo link, e la Sport Quattro Concept. In bella mostra anche la vettura che ha vinto alla 24 ore di Le Mans, e una moto, la Ducati Panigale 1199.

Qui sotto la gallery sui principali modelli Audi al salone di Francoforte.