Audi ha comunicato l’avvio della prevendita della nuova Audi R8 Spyder V10 per quanto riguarda il mercato italiano. Il tutto in attesa delle prime consegne previste entro l’ultimo trimestre dell’anno.

La sportiva a cielo aperto di Audi è offerta ad un prezzo di partenza di 184.400 euro. Si tratta certo di una somma non indifferente, ma che consente di accedere a una vettura che promette emozioni degne delle migliori supercar, come si può facilmente immaginare viste la potenza e la coppia in gioco.

Il motore della Audi R8 Spyder è il V10 5.2 TFSI dotato di tecnologia Audi cylinder on demand che provvede a disattivare 5 dei 10 cilindri quando si viaggia senza forzare il piede sull’acceleratore. La casa dei Quattro Anelli intende in questo modo ottimizzare i consumi e le emissioni, che calano rispettivamente di 1,6 litri ogni 100 chilometri e di 33 grammi per chilometro di CO2 rispetto al modello precedente.

A Ingolstadt hanno lavorato molto sul contenimento del peso e hanno adottato una capote in tessuto ad azionamento elettroidraulico che pesa appena 44 chilogrammi, arrivando a fermare la bilancia sui 1.612 chilogrammi complessivi e ad ottenere un rapporto peso/potenza di 3,19 chilogrammi per cavallo.

L’impiego di alluminio e di materiali sintetici rinforzati con fibra di carbonio ha offerto ai tecnici il duplice vantaggio di far arrivare l’Audi space frame a pesare 208 chilogrammi, il tutto senza penalizzare la rigidità torsionale, che è invece aumentata a vantaggio di un miglior piacere di guida e di una maggiore sicurezza passiva se confrontata con il modello che la nuova arrivata va a sostituire.

La potenza erogata dalla nuova Audi R8 Spyder V10 arriva invece a 540 cavalli, mentre la coppia massima è di 540 Nm e consente un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,6 secondi, per una velocità massima di 318 km/h. Tra la dotazione tecnica non manca infine l’onnipresente trazione integrale quattro, che in questo caso è stata completamente riprogettata per favorire una migliore integrazione con il sistema Audi drive select e con il cambio S tronic a doppia frizione, da qualche anno a questa parte altro punto fermo della casa tedesca.