I rumors che volevano un’Audi ridimensionata nel WEC, dopo la vittoria della Porsche e lo scandalo del dieselgate che avrà effetti collaterali anche sul reparto sportivo del Gruppo Volkswagen, si sono rivelate infondate ed il Brand di Ingolstadt è sempre più attivo per quanto riguarda le corse di durata.

Così, quando tutti pensavano che il Brand teutonico stesse tirando i remi in barca, ecco che arriva una nuova Audi da corsa: la R18 e-tron quattro, dotata di un’aerodinamica estrema e di un prestante motore che sfrutta la tecnologia TDI.

“Con la nostra nuova Audi R18, vogliamo trasmettere un segnale chiaro: Audi continua a spingere sull’acceleratore nel motorsport, affidandoci volutamente sul TDI, la tecnologia automobilistica di maggior successo al mondo dal punto di vista dell’efficienza alla 24 Ore di Le Mans.” Ha dichiarato il responsabile di Audi motorsport, il Dr. Wolfgang Ullrich.

Che la nuova arma per le corse dei Quattro Anelli sia totalmente nuova, si capisce già dal frontale, dove spiccano gruppi ottici dal design rivisto, un muso alto ed un’aerodinamica estrema. La livrea nera e rossa poi, incute un certo timore reverenziale, e l’auto sembra più una Formula 1 a ruote coperte che una sportiva per le gare di durata.

Sotto pelle troviamo un cattivissimo V6 TDI da 4 litri da ben 558 CV, abbinato ad un motore elettrico capace di aggiungere altri 272 CV, che utilizza una batteria agli ioni di litio. In questo modo si passa dalla categoria 4 megajoule a quella da 6 megajoule, a tutto vantaggio delle  prestazioni e della competitività in gara.

Tra poco inizieranno i gravosi test per rendere quest’arma più affilata possibile in vista della prossima stagione del campionato mondiale endurance. Nonostante siano stati confermati gli equipaggi per le due vetture che scenderanno in pista nel 2016, non sarebbe stata prevista una terza R18 e-tron quattro, in occasione della prestigiosa 24 Ore di Le Mans

Forse, il contenimento dei costi passa attraverso questa scelta, condivisa, peraltro, da Porsche.