Al CES di Las Vegas, Audi ha fatto un’apparizione con una serie di nuove tecnologie: la quinta presenza alla più importante fiera dell’elettronica al mondo, inizia con un’entrata in scena ad effetto, quella della nuova Audi Prologue piloted driving concept, l’auto a guida autonoma della casa di Inglostadt che compare sul palcoscenico dopo aver premuto un tasto di uno smartwatch. Un’operazione possibile grazie all’Audi mobile key, gestibile anche via smartphone che utilizza il NFC (Near Field Communication). Partita dalla Silicon Valley per arrivare a Las Vegas dopo quasi 900 chilometri di autostrada senza conducente, presenta ovviamente numerose componenti hi-tech: uno scanner laser, diverse videocamere e un’infinità di sensori, radar e a ultrasuoni. A questi si aggiunge la tecnologia Matrix Laser, che punta a garantire una migliore illuminazione della strada e in alta definizione.

Audi la definisce come “la prima auto al mondo in grado di imparare durante la guida”. La centralina zFAS, infatti, risulta connessa a un back end nel Cloud, e spedisce i dati che vengono elaborati da algoritmi basati su un’intelligenza artificiale. Il passaggio successivo è ritrasmetterli alla vettura in modo che il sistema autonomo possa accumulare informazioni e vada a migliorare costantemente le proprie capacità. Il powertrain si aggiorna e diventa ibrido con il 4.0 V8 TFSI biturbo che ospita una trasmissione e-tiptronic a otto velocità e una batteria agli ioni di litio da 2,6 kWh. Da 605, i cavalli salgono a 677 mentre la coppia aumenta di ben 250 Nm (da 700 a 950) migliorando le prestazioni: l’accelerazione da 0 a 100 km/h aviene ora in 3,5 secondi (contro i 3,7 della precedente) ma non va ad incidere su consumi ed emissioni che anzi vanno a diminuire (7,9 l/100 km per 185 g/km) rispetto agli 8,6 l/100 km e 199 g/km della versione precedente.

In attesa di vedere la nuova Audi Q7 al Salone di Detroit, Audi ha portato il concept della plancia del nuovo SUV con la nuova Multi-Media Interface (MMI) dotata di connessione LTE ad alta velocità. Il cuore del nuovo sistema è un processore quad core capace di elaborare otto miliardi di operazioni al secondo a cui si aggiunge un contagiri virtuale con un ago aggiornato 60 volte al secondo. La nuova Q7 Supporterà sia Apple CarPlay che Android Auto. Due gli schermi, con l’Audi tablet da 10,1 pollici disegnato per essere utilizzato sui sedili posteriori e connesso in wi-fi al sistema infotainment basato sulla piattaforma Modular Infotainment Matrix.

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