Tre sconosciuti, a bordo di un’Audi RS4 gialla che seminano il panico nel nord Italia, è questo uno dei temi di attualità che sta tenendo con il fiato sospeso diversi concittadini. Il problema è che fino ad ora le forze dell’ordine non sono riusciti a mettere fine alla folle corsa dei tre malviventi capaci di non fermarsi davanti a niente e di causare anche la morte di una persona, guidando contromano per 5 chilometri in corsia d’emergenza in autostrada e generando un drammatico incidente nei pressi del Passante di Mestre.

Insomma, una situazione divenuta insostenibile, da quando la vettura è stata rubata il 26 dicembre all’aeroporto di Malpensa, il fatto è che si tratta di una wagon particolare, con un V8 da 450 CV sotto il cofano che riesce a seminare facilmente le volanti con molti meno cavalli a disposizione.

Infatti, sono diversi gli inseguimenti finiti con esito negativo, sia a causa della potenza dell’Audi in questione, che per via della guida folle del conducente. Chiaramente, le forze dell’ordine non si espongono in manovre troppo audaci per non infierire sulla sicurezza dei cittadini, ma adesso, che il “gioco” è divenuto mortale, è il caso di fermare i tre che sono stati immortalati durante una sosta per fare rifornimento in un’area di servizio.

Certo, qualcuno aveva ipotizzato l’utilizzo della Lamborghini Huracan in dotazione alla Polizia, ma è comunque una vettura destinata a fini molto più elevati, come il trasporto di organi. In ogni caso, potrebbe essere una soluzione, d’altra parte le supercar non mancano tra i tutori dell’ordine, anche i Carabinieri hanno in forze una Lotus Evora, ma basterebbe una vecchia Subaru Impreza a rendere la vita difficile a questa Audi che semina terrore sulle strade, magari non avrà gli stessi cavalli, ma è comunque molto più efficace delle vetture che pattugliano le strade normalmente.

In ogni caso, la psicosi è dilagata in rete, tanto che è stata realizzata una pagina Facebook ad hoc. Vedremo come andrà a finire questa folle corsa dell’Audi gialla che sembra non avere fine.