L’Audi ha incassato una dura sconfitta nel 2015, con la Porsche che ha vinto la 24 Ore di Le Mans ed il WEC, e adesso, dalle parti di Ingolstadt sono corsi ai ripari. Quindi, ecco che la R18 è stata stravolta per essere competitiva nel 2016 quando lo squadrone dei Quattro Anelli vuole tornare a vincere.

I cambiamenti riguardano ogni aspetto della vettura da corsa, dall’aerodinamica, grazie ad un frontale che genera minori turbolenze, ad una trasmissione completamente rivista, passando per delle nuove sospensioni anteriori ed una scocca tutta nuova.

Di conseguenza, anche a livello di peso ci sono stati cambiamenti, in positivo, visto che la massa è stata ridotta al minimo per gli standard della categoria, raggiungendo gli 875 kg! Davvero niente male se si considera quanto sia importante questo aspetto ai fini prestazionali.

Cambia all’esterno, ma anche all’interno la nuova Audi R18, grazie ad un cuore ibrido potentissimo. Infatti, la power unit ibrida, che vede il motore elettrico accoppiato ad propulsore diesel V6 TDI, è capace di erogare una potenza complessiva di 1000 CV.

Una cifra mostruosa, che riporta alla mente le corse riservate ai prototipi degli anni ’80. L’aspetto interessante è che la potenza generata dall’unità elettrica anteriore, raggiunge i 408 CV, per cui è stato necessario utilizzare un differenziale a slittamento limitato anteriore per scaricare al meglio tutta la cavalleria.

Vedremo se la nuova R18 avrà le prestazioni necessarie per competere, sulle grandi distanze, con la Porsche 919 Hybrid, la regina attuale del WEC, e il nuovo punto di riferimento della categoria che, dallo scorso anno, ha rubato la scena allo squadrone dei Quattro Anelli.

Ovviamente, anche la Porsche ha effettuato le sue migliorie per rimanere al vertice, ma è chiaro che all’Audi hanno lavorato sodo per recuperare il gap con la cugina teutonica. L’apice del duello si avrà nel corso della 24 Ore di Le Mans, una corsa che da sola vale una stagione.