Sono passati 40 anni da quando Audi ha presentato per la prima volta il primo motore a benzina a cinque cilindri montato sulla seconda generazione della Audi 100. Il motore della casa automobilistica dei quattro anelli è stata una delle innovazione più importanti ed influenti nel panorama delle quattro ruote. Tra le novità introdotto ci sono stati miglioramenti importanti come la sovralimentazione, il controllo delle emissioni e la tecnologia a quattro valvole.

Dopo 40 anni quella stessa tecnologia continua ad alimentare le vetture prodotte dall’azienda tedesca grazie al motore 2.5 TFSI della Audi RS 3 Sportback e delle Audi TT RS. La tradizione dei propulsori a cinque cilindri continua e Audi è orgogliosa che il successo di quell’innovazione duri nel tempo.

Il primo motore a benzina a cinque cilindri ha debuttato a bordo della Audi 100 nel 1976. Il modello (tipo 43) doveva avere un posizionamento più elevato sul mercato rispetto al suo predecessore. I motori a quattro cilindri, infatti, non consentivano di raggiungere i target stabiliti dagli sviluppatori.

Nel marzo del 1977 iniziarono le consegne per le Audi 100 5E con il motore 2.1 litri a cinque cilindri con a disposizione ben 136 CV di potenza mentre nel 1978 Audi presentava il primo cinque cilindri diesel aspirato, caratterizzato da una cilindrata di due litri e una potenza di 70 CV. E già nel 1979 Audi aveva realizzato il primo motore a benzina a cinque cilindri turbocompresso, un’altra grande innovazione tecnologica che portava in grembo una potenza di 170 CV e 265 Nm di coppia. Questo motore debuttò sull’allestimento top di gamma dell’Audi 200 5T.