In attesa di vedere dal vivo la nuova Audi R8 al Salone di Ginevra, la casa di Ingolstadt ha diffuso la prima foto e i primi dettagli sulla supercar a partire dal nuovo muso che ospiterà gruppi ottici in tecnologia laser (disponibili come optional) che puntano a un’intensa luminosità e a un’eccellente profondità. Questa si annuncia solo una delle diverse e avanzate tecnologie che la supersportiva tedesca andrà ad offrire.

Audi fari laser, il doppio di profondità rispetto ai LED

Di serie, la R8 utilizza proiettori in tecnologia LED, che possono essere integrati da un modulo di illuminazione laser per gli abbaglianti. Lo speciale appeal dell’illuminazione laser deriva dall’utilizzo di diodi laser ad alta intensità, che generano una forte energia luminosa da una piccola componente. Rispetto ai fari abbaglianti a LED, i laser abbaglianti raggiungono quasi il doppio di profondità. Ogni faro contiene un modulo che opera con quattro diodi laser ad alta intensità. Questo modulo raggruppa quattro intensi raggi laser a luce blu. Successivamente, un convertitore al fosforo trasforma la luce blu in pura luce bianca. Una caratteristica peculiare che identifica i fari laser è proprio la luce blu. L’equipaggiamento di serie nella nuova R8 include gruppi ottici in tecnologia LED con funzioni di illuminazione prodotte da 37 LED per faro.

Audi fari laser, il debutto alla Le Mans

Lo spot laser per la luce abbagliante ha debuttato nell’estate del 2014 nella Audi R8 LMX, un modello in edizione limitata della precedente R8. Prima di allora, è stato utilizzato nell’auto da corsa Audi R18 e-tron quattro alla 24 Ore di Le Mans. Una Audi A8 ha portato nel 2013 al debutto la tecnologia Matrix Led che poi è stata adottata dalle attuali TT, A6 e A7. Lo spot laser è l’ultima tecnologia di serie di una lunga lista di innovazioni nell’ambito dell’illuminazione. In attesa di conoscere tutte le altre novità sulla nuova Audi R8, si parla di un telaio simile a quello della Lamborghini Huracán in alluminio e carbonio. Per quanto riguarda i motori possibile l’impegno di un V8 4.2 e un V10 5.2, accompagnati da una cavalleria adeguata.