Tutti abbiamo presente il suono emesso dai classici motori a scoppio e gli appassionati da sempre si dividono su quale sia il rombo più “bello”. C’è chi ama il borbottio dei V8, chi adora il sound dei 6 cilindri, chi impazzisce per gli acuti dei V10 e via discorrendo e le Case, tramite scarichi particolari o altri artifici, cercano sempre più spesso di rendere il più “sexy” possibile il rumore dei propri propulsori.

Ma per le elettriche? I motori a emissioni zero infatti non emettono che un flebile sibilo, certamente non attraente e anche poco udibile dai pedoni. L’Unione Europea sta studiando una soluzione per regolare l’intensità minima di rumore che le auto elettriche dovranno emettere per rendersi avvertibili e le Case stanno studiando come risolvere il problema.

Tra queste c’è Audi e uno dei suoi ingegneri, Rudolf Halbmeir, il cui compito è quello di creare il rumore per le e-tron, ovvero le Audi elettriche. Nel suo studio di registrazione Halbmeir quindi sta cercando di dare vita a un suono che sia gratificante per il guidatore e avvertibile da pedoni e ciclisti e che sia quindi udibile sia dentro sia fuori dall’abitacolo. Il rumore naturalmente varierà a seconda della velocità, grazie a un sistema che aumenta o diminuisce l’intensità del suono a seconda dei giri del motore.

Per ora i suoni sono molto stile film di fantascienza anni ’60 e ’70 e chissà che anche Audi non voglia proporre un set di suoni diversi come fatto dalla Tesla Brabus, il cui motore può “suonare” come un classico V8 statunitense o ricordare le navicelle di Guerre Stellari.