Proprio mentre l’Alfa Romeo Giulia si mette a nudo, l’Audi mostra le prime immagini dell’A4 che farà il suo debutto ufficiale in occasione del salone di Francoforte a Settembre. Si tratta di una vettura importante per la Casa di Ingolstadt, chiamata a rispondere alla concorrenza teutonica ed agli assalti italici della già citata vettura del Biscione.

Per andare sul sicuro, l’A4 di nuova generazione punta sull’arrivo in contemporanea sia della berlina che della variante wagon, la Avant appunto, e presenta un design familiare ai clienti dei Quattro Anelli, che non stravolge la siluette del modello in questione.

L’aspetto è più spigoloso, proprio come quello della TT più recente, ma non mostra linee particolarmente aggressive o futuristiche. Si tratta di un design piacevole ed equilibrato che trasmette solidità e sicurezza e rimane al passo con i tempi. D’altra parte, come insegna la Giulia, si va verso una semplificazione del corpo vettura, per infondere concretezza a tutto l’insieme.

Ma le novità più corpose dell’Audi A4 di nuova generazione riguardano tutti quegli accorgimenti che vanno a migliorare l’efficienza dell’auto, come l’aerodinamica, la migliore della categoria, con un Cx di 0,23 per la berlina e 0,26 per la Avant; il peso, che grazie al nuovo pianale è stato ridotto di 120 kg; ed i motori, alcuni più parchi del 21% e con una potenza dei propulsori Euro 6 accresciuta fino al 25%.

A proposito di motorizzazioni: si parte dal 1.4 TFSI da 150 CV, e si arriva al 3.0 TDI da 272 CV, capace di far scattare l’A4 da 0 a 100 km/h in appena 5,3 secondi e di farle toccare una velocità massima di 250 km/h. Non mancano i 2.0 TFSI da 190 CV e 252 CV, i 2.0 TDI da 150 CV e 190 CV ed un altro 3.0 TDI da 218 CV.

Insomma, una gamma completa, a cui si aggiungeranno, in un secondo momento, il 2.0 TFSI a doppia alimentazione, benzina-metano, da 170 CV ed il 2.0 diesel da 122 CV.

La dotazione di serie annovera accessori come l’Audi Pre Sense City, che frena automaticamente la vettura fino ad 85 km/h in caso si verifichi la possibilità di eventuali impatti altri veicoli e pedoni.