Cosa succede quando la tecnologia della Formula 1 arriva su strada? Semplice, nascono auto pazzesche come la AM-RB001 frutto dell’alleanza tra Aston Martin e Red Bull, e costruita con il coinvolgimento di Adrian Newey, si proprio lui, il progettista più geniale degli ultimi anni.

La produzione sarà limitata a 25 esemplari per l’auto da pista, quelle stradali saranno 99 o 150, e la variante da circuito riuscirà a generare un carico verticale di poco inferiore alle due tonnellate con un’accelerazione laterale di 4 g. Inoltre, il rapporto peso potenza sarà di 1:1, con circa 1000 CV per 1000 kg di peso.

Numeri che la pongono al di sopra del trio Ferrari LaFerrari, McLaren P1 e Porsche 918 Spyder. Un altro dato comunque, risulta decisamente significativo: la AM-RB001 scatterà da 0 a 320 km/h in soli 10 secondi e lo farà con grande eleganza, considerando che non avrà grandi ali sulla carrozzeria ma solamente un fondo molto ben studiato.

Attualmente, solamente la Mercedes-AMG sembra pronta a rispondere a questa sfida, mentre gli altri costruttori non si sono sbilanciati sull’arrivo di un’alternativa alla rivoluzionaria AM-RB001. Anche se la Mercedes-AMG punta su un più piccolo V6 sovralimentato oltre all’unità elettrica, proprio come sull’attuale monoposto di Formula 1, mentre la vettura di Newey avrà un V12 come motore termico.

La sfida entrerà nel vivo nel 2019, anno delle possibili consegne, ma è già da tempo che si parla di queste vetture destinate a riscrivere la storia delle sportive estreme.