Dopo l’approvazione del Decreto sulle liberalizzazioni ci sarà una svolta anche nel panorama dell’RC auto. Il settore delle assicurazioni automobilistiche deve assolutamente mettere un freno alle frodi che complicano la gestione dei premi e aumentano il costo delle polizzeCome si fa a combattere le frodi? Si alza l’asticella dei danni fisici rimborsabili. Una soluzione che comunque lascia protestare parecchie associazioni, soprattutto quelle che riuniscono i familiari delle vittime della strada.

Sotto la lente d’ingrandimento c’è il noto “colpo della frusta” che può determinare, in alcuni casi, la distorsione del rachide cervicale. In ogni caso il colpo della frusta è da considerare una lesione lieve che non si riscontra con un esame clinico specifica e quindi non può dare luogo ad un risarcimento per danno biologico permanente.

Le associazioni che riuniscono i familiari delle vittime della strada, reputano questa decisione in contrasto con il diritto alla salute sancito dalla Costituzione. Tra l’altro il provvedimento appena citato non contribuirà a ridurre le polizze.

Gli sconti più consistenti, secondo l’indicazione del governo, le assicurazioni dovranno riservarli a quanto accetteranno di istallare la “scatola nera” sul proprio veicolo.

Un ulteriore colpo al caro assicurazioni sarà dato dalla trasformazione dell’assicurazione cartacea in un contrassegno elettronico e dall’obbligo per gli assicuratori di fornire più preventivi al consumatore attingendo anche alle offerte della concorrenza.