Svolta storica per gli automobilisti: dal 18 ottobre gli utenti delle quattro ruote non dovranno più esporre il tagliando dell’assicurazione, parabrezza più libero dunque, ma soprattutto un nuovo sistema di controllo delle polizze che mette fine al traffico delle assicurazioni false.

Il fenomeno dei falsi tagliandi infatti, aveva raggiunto numeri decisamente importanti e inquietanti, se si pensa che nel 2014 l’8,7% dei veicoli circolanti aveva un contrassegno contraffatto. Certo, non è stato semplice arrivare alla situazione attuale, nella quale sono sufficienti pochi secondi alle forze dell’ordine per capire se un’auto è assicurata o meno, ma si tratta del risultato di un lungo procedimento avviato nel 2013.

Adesso, le polizze rinnovate, o di nuova stipulazione, verranno inviate in un banca dati, denominata Sita, appositamente creata dall’associazione nazionale delle imprese assicuratrici, e quindi spedite all’archivio della Motorizzazione.

In questo modo è facile controllare chi presenta un’assicurazione reale e chi bluffa ai danni della collettività rischiando una multa che va dagli 841 euro ai 3.366 euro, oltre il sequestro del mezzo. Volendo, chiunque può andare su questo indirizzo internet: http://controllorca.allianz.it/ scrivere la targa di un veicolo è verificare se sia in regola con l’assicurazione: noi l’abbiamo utilizzato e in pochi secondi abbiamo avuto le risposte che cercavamo.

Ovviamente, con la sparizione dei tagliandi, tra costi risparmiati e truffe scongiurate, le compagnie assicurativi avranno grandi benefici economici, per questo la speranza di tutti è che la situazione possa migliorare anche per gli automobilisti, magari con costi delle polizze sensibilmente più bassi.

Vedremo se i grandi gruppi assicurativi saranno sensibili all’argomento o se in Italia si continueranno a pagare polizze auto decisamente impegnative per le tasche degli utenti della strada. Comunque, una nuova via è stata tracciata, una piccola rivoluzione e questo, quanto meno, potrebbe migliorare la sicurezza sulle strade, disincentivando la produzione di tagliandi falsi che danneggiano gli automobilisti onesti.