The Art of Performance Tour è il primo evento itinerante pensato per esaltare le prestazioni e l’eleganza dei modelli della casa premium britannica. L’idea nasce dalla volontà strategica del brand di avvicinare un pubblico sempre più ampio, facendo provare in prima persona l’esperienza di guida dei modelli più recenti e dinamici del giaguaro, anche in versione AWD con 4 ruote motrici.

Partito dal CIBUS di Parma, la Fiera Internazionale dell’Alimentazione, il tour ha fatto tappa il 14 e 15 maggio all’Autodromo di Monza, il più importante circuito automobilistico d’Italia, dove gli ospiti hanno avuto la possibilità di guidare, testando le prestazioni e il carattere sportivo dell’intera flotta del Giaguaro. Leonardo.it, insieme ad altre testate, ha avuto la possibilità di partecipare all’esperienza insieme alle centinaia di clienti selezionati per l’occasione.

Nel Tempio della Velocità abbiamo fatto un giro da passeggeri sulla Jaguar F-Type R Convertible, equipaggiata con un 8 cilindri da 5.000cc, 550 cavalli e Torque Vectoring by Braking (Distribuzione della Coppia in Frenata). In pista sfoggia il meglio di sè e impressiona per la capacità di reattività e tenuta anche nei repentini cambi di direzione grazie a un differenziale attivo a controllo elettronico che lavora in parallelo con un nuovo vettorizzatore di coppia del sistema frenante per offrire maggiore agilità e guidabilità. Il sound è un inno alla guida sportiva e si somma a un design seducente e prestazioni eccezionali con l’accelerazione 0-100 km/h in 4,2 secondi.

Promosso il primo contatto con Jaguar F-Pace, il primo crossover del Giaguaro. La forma, ispirata alla F-TYPE, è di notevole impatto e mantiene le sembianze della Concept Jaguar C-X17, con un abitacolo spazioso rifinito in modo artigianale ed un ampio vano bagagli da 650 litri. Nel breve percorso all’interno del Parco di Monza e all’esterno dell’autodromo abbiamo potuto apprezzate la rigida e robusta architettura che trasmette una sensazione di leggerezza visto che il peso non spera le 1,7 tonnellate, un valore decisamente inferiore rispetto alla media del segmento.

Nell’abitacolo si fa particolarmente apprezzare l’InControl Touch Pro: il sistema d’infotainment che presenta un touchscreen da 10,2 pollici mentre il quadro strumenti HD virtuale da 12,3 pollici, con quattro temi visivi e display di navigazione full-screen 3D, è stato integrato con l’head-up display laser. Sull’hotspot Wi-Fi si possono collegare fino a otto dispositivi mentre l’Activity Key consente di bloccare le chiavi all’interno del veicolo in modo sicuro

Sospensioni a doppio braccio oscillante e Integral Link promettono guidabilità e comfort di guida di alto livello sommate alle tecnologie telaistiche derivate dalla F-TYPE come il Torque Vectoring, l’Adaptive Dynamics e il Configurable Dynamics. Il motore diesel Ingenium da 180 CV punta sul contenimento delle emissioni di CO2 di 129 g/km mentre il V6 benzina sovralimentato da 380 CV offre performance brillanti: da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. In mezzo il V6 diesel da 300 CV e 700 Nm con la trazione integrale migliorata con alcune innovative tecnologie come l’Adaptive Response Surface.

Infine abbiamo chiuso l’esperienza con il test di frenata e sterzata improvvisa, molto utile e istruttivo per schivare ostacoli imprevisti, e di percorso misto cronometrato con la Jaguar XE, la berlina monoscocca ad alta densità d’alluminio con la classica trazione posteriore che rappresenta la più aerodinamica Jaguar di sempre: con un Cx di 0,26.

The Art of Performance Tour proseguirà al Salone dell’Auto di Torino, arrivato quest’anno alla seconda edizione, che si terrà dall’8 al 12 giugno presso il Parco del Valentino. Oltre a questi primi appuntamenti, durante i mesi estivi, The Art of Performance Tour toccherà alcune delle principali località balneari come Forte dei Marmi (2 giugno) e Milano Marittima (11-12 giugno). Il Jaguar Performance Truck accompagnerà tutte le tappe dando la possibilità di entrare nel vivo della tecnologia della casa e l’opportunità di personalizzare la propria auto attraverso piattaforme interattive. Il tour proseguirà anche nei mesi invernali, animando le stazioni sciistiche delle più esclusive località di montagna. Qui tutti i dettagli.