Entrare in Area C a Milano con il car sharing è gratuito ma una serie di multe si sono abbattute sugli utilizzatori del servizio. Secondo il Corriere della Sera sarebbero infatti oltre 300 i verbali accumulati negli ultimi mesi dalla Polizia Locale di Milano per accessi irregolari alla zona a traffico limitato della cerchia dei Navigli. La responsabilità dell’errore non sarebbe da attribuire ai gestori del servizio ma sarebbe collegata al sistema informatico che gestisce le telecamere d’accesso ai varchi e l’inserimento dei dati.

Stando a quanto riporta il quotidiano di Via Solferino le auto coinvolte nella vicenda sarebbero solo cinque, quattro del servizio di Eni Enjoy e una di Car2go, ma abbastanza per arrivare al numero di sanzioni in oggetto. Il problema sarebbe emerso con l’inserimento delle nuove targhe nel sistema al momento di aumenti della flotta o in occasione di una sostituzione. Al momento della notifica, i vigili non hanno pensato a un inconveniente tecnico nonostante la la numerosità dei verbali e i gestori del servizio di car Sharing non hanno fatto altro che inoltrarle ai clienti. La questione è aperta dallo scorso febbraio ma dovrebbe essere risolta almeno per le auto che sono attualmente in circolazione.

Chi è incappato nella contravvenzione con una delle centinaia di vetture in condivisione non dovrà preoccuparsi perchè il Comune di Milano ha già fatto sapere che tutte le sanzioni saranno annullate ma non automaticamente. I cittadini dovranno necessariamente affrontare tutta la burocrazia del caso recandosi di persona negli uffici della Polizia Locale per poi compilare il ricorso in autotutela.