Honda e Yamaha hanno affrontato la prima giornata di test sul circuito di Aragon ed è venuto fuori il solito Pedrosa che ha accontentato quanti ancora sperano che il mondiale sia aperto anche a colui che all’inizio della stagione era considerato solo il terzo incomodo. 

Pedrosa vince e convince ed ora, con l’infortunio di Stoner, è balzato all’inseguimento di Lorenzo. Pedrosa vuole il i titolo iridato a tutti i costi. Prova quindi a mettere paura all’avversario sfrecciando durante i test. Ad Aragon ha fatto fermare il cronometro sul 1’47’983.

Dei cinque piloti scesi in pista è stato l’unico a scendere sotto la soglia del 1’48. In pratica i tecnici sono stati chiamati ai lavori forzati ma adesso le modifiche al grip e alla mappatura del motore, possono dirsi soddisfacenti. Manca solo da mettere a punto la sospensione.

Questo vuol dire che l’ottimo risultato nella prima giornata di test di Aragon, per la Honda di Pedrosa, può essere ancora migliorato.

Lorenzo, ha dovuto arrendersi ed accettare il mezzo secondo di ritardo dall’avversario. Lorenzo, ad Aragon, ha provato ancora una volta il telaio di ultima generazione ma non sembra poi così soddisfatto:

Non vedo questa gran differenza con quello precedente. Qui possiamo provare a battere il record delle 800 visto che il rettilineo aiuta molto le 1000, ma sarà necessario essere veloci anche nella parte tecnica, e ci stiamo riuscendo.