La Ferrari del 2012 è stata considerata “scadente” o comunque con un grosso gap da recuperare dall’inizio dell’anno, quindi un po’ a sorpresa Alonso, sfruttando le specificità della Rossa di Maranello, ha portato la scuderia in testa alla classifica piloti. 

Un piccolo incidente di percorso, o meglio qualche incidente e un errore di troppo hanno però fatto perdere la testa della corsa mondiale ad Alonso che così si è ritrovato ad inseguire una squadra ed un pilota che oggi sembrano proprio più “in forma”. A livello tecnico, però, per l’appuntamento indiano, sono già pronte delle modifiche.

Per sfruttare meglio l’effetto Coanda, si è scelto di mettere i terminali di scarico direzionati più verso il basso, proprio vicino al profilo estrattore posteriore. In questo modo dovrebbe migliorare anche lo sfruttamento delle gomme.

Per i freni anteriori sono pronte delle nuove prese d’aria che servono a migliorare l’efficienza aerodinamica.

Ci sono poi da considerare una nuova ala posteriore che non si avvicina a quella già vista a Singapore ma punta ad aumentare la stabilità della vettura.

Secondo alcuni che hanno sbirciato all’ufficio dogane indiano, dovrebbero esserci anche dei nuovi deviatori di flusso davanti alle pance laterali e un nuovo musetto con delle appendici aerodinamiche al di sotto per indirizzare al meglio i flussi d’aria.