Nei giorni scorsi si è parlato di un possibile abbandono, da parte di Apple, del progetto che avrebbe portato la casa della Mela ad entrare nel mondo delle quattro ruote grazie alla iCar, ovvero la prima auto elettrica a guida autonoma interamente progettata a Cupertino. Oggi, a distanza di pochi giorni, tornano a farsi spazio nuove ipotesi che vedono ancora una volta il gruppo americano interessato all’automobile, ma stavolta con una clamorosa possibile acquisizione di un nome storico del settore come quello di McLaren.

Secondo il Financial Times, infatti, Apple sarebbe pronta a lanciare un’offerta per l’acquisto della McLaren Technology Group, la società alla cui ombra nascono le supersportive di Woking e le attività sportive del marchio legate anche e soprattutto alla Formula 1.

L’eventuale acquisizione della McLaren da parte di un colosso come Apple avrebbe ripercussioni notevoli nel comparto automobilistico e potrebbe aprire la via a un riassetto degli equilibri in gioco nel settore. Tuttavia, a distanza di poche ore dalle indiscrezioni della stampa, è arrivata la smentita del costruttore inglese, che ha rilasciato un comunicato specificando che non ci sono colloqui in corso con Apple per quanto riguarda possibili acquisizioni.

L’azienda guidata da Ron Dennis ha però rivendicato al tempo stesso il proprio diritto di intrattenere contatti confidenziali con un ampio numero di aziende, lasciando intendere che in ogni caso, anche se ci fosse un interessamento tra le parti, tutto rimarrebbe segreto e lontano dai riflettori dei media.

Va detto comunque che l’interesse, vero o presunto, di Apple per McLaren appare un po’ spiazzante, soprattutto perché la casa britannica propone da sempre un concetto di automobile diametralmente opposto a quello che associato finora all’azienda di Cupertino o alla stessa Google, altro gigante dell’informatica intenzionato a fare capolino nel settore auto.

I grossi nomi della Silicon Valley, infatti, sono apparsi in questi anni più interessati a far diventare l’automobile una sorta di “aggeggio elettronico semovente e autoguidato” più che un oggetto in grado di emozionare e di regalare puro piacere di guida come sanno fare invece le vetture McLaren.