Secondo l’IAM (l’Institute of Advanced Motorists) lo smartwatch di Cupertino è pericoloso come qualsiasi smartphone, poiché non ti permette di tenere gli occhi sulla strada e, anzi, per riuscire ad utilizzarlo bisogna distrarsi dalla guida. I ricercatori inglesi avvertono i cittadini che se la Polizia dovesse “beccarvi” ad utilizzare il nuovo iWatch di Apple verrà fatta comunque una multa per il mancato uso di un kit vivavoce e per non avere le mani libere.

Il nuovo iWatch presenta, secondo i ricercatori, due facce della stessa medaglia. Da una parte alcune applicazioni specifiche che cercano di incoraggiare l’utente all’attività fisica e altre app che monitorano alcune funzioni biometriche grazie ai sensori che poggiano sul vostro polso. Dall’altro lato della medaglia invece troviamo uno smartphone indossabile, molto complesso nell’uso quotidiano, soprattutto se ci troviamo in auto. Da qui nasce la “protesta” dell’Istituto inglese per la sicurezza di guida poiché per usare l’orologio hi-tech della società americana bisogna comunque staccare una mano dal volante e gli occhi dalla guida e quindi dalla strada.

E’ inevitabile, secondo IAM, staccare una mano dal volante per leggere le notifiche, considerando anche che ci vuole molto più tempo nel leggere una notifica, rispetto a leggere l’orario. Il direttore dell’IAM, Neil Greig, ha dichiarato:”"Se è vero che per la Polizia sarà difficile cogliere gli automobilisti con gli occhi sull’iWatch, gli agenti hanno il potere di sequestrare tutte le prove, compreso il dispositivo, per verificare che l’incidente non sia avvenuto mentre il conducente era distratto da una conversazione o una chat.”

Un inizio duro e pieno di insidie per il nuovo gioiellino di casa Apple, la gravidanza è stata lunga, il parto complicato e adesso anche il suo sviluppo sembra a rischio. Probabilmente con queste considerazioni l’IAM amplia la sua “minaccia” a tutti gli smartwatch, prendendosela con il marchio più famoso e sui cui gli occhi (per rimanere in tema, ndr) di tutti sono puntati.

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