La telenovela Apple Car continua. A poche settimana di distanza dalle voci di un addio al progetto Titan, il veicolo elettrico della Mela, l’azienda di Cupertino torna a far parlare di sè. Secondo il Financial Times, Apple punta direttamente all’auto-robot a guida autonoma.

La conferma arriva dalla lettera scritta alla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), ente regolatore del mercato dei trasporti negli Stati Uniti, per sviluppare una vettura in grado di guidarsi da sola, chiedendo una competenza corretta tra le new entry del settore (come Apple, Google e Uber) e i colossi del settore automobilistico. La lettera di cinque pagine, scoperta da VentureBeat e confermata dal Financial Times, è stata inviata il 22 novembre scorso da Steve Kenner, direttore dell’integrità del processo produttivo di Apple, e si chiede che non vengano introdotte troppe regole, affinché i produttori del mercato automotive e le nuove aziende che si affacciano al settore abbiano le stesse opportunità.

Un portavoce di Apple ha confermato che la società sta lavorando a un sistema autonomo che potrà essere usato per trasformare “il futuro del sistema dei trasporti e che porterà significativi benefici perla l’umanità derivanti dai veicoli automatici” parlando di tecnologie in grado di salvare vite umane e di prevenire milioni di incidenti d’auto. Apple chiede inoltre di limitare le informazioni condivise a quelle necessarie per capire la dinamica degli incidenti specificando che nessun dato del guidatore deve essere incluso.

La lettera seguirebbe un recente cambiamento delle priorità di Apple verso lo sviluppo di sistemi autonomi sulle auto, dopo che Bob Mansfield è stato nominato a capo del progetto automobilistico all’inizio del 2016. Il Financial Times sottolinea che “nonostante Apple si stia concentrando su sistemi che fanno funzionare auto a guida autonoma, la lettera lascia aperta la porta alla possibilità che Apple decida di progettare e produrre una propria auto”. Dopo centinaia di persone al lavoro sull’auto elettrica, è dunque probabile che Apple andrà a costruire anche l’”hardware” della vettura oltre a fornire il software, esattamente come succede attualmente nel mercato hi-tech per iPhone, Ipad e i Mac.

Nel frattempo continua il tentativo di Apple di sottrarre quote di mercato a spese di Google: secondo Bloomberg, l’obiettivo è l’utilizzo di droni e di nuove funzioni di navigazione al chiuso per migliorare il servizio Mappe. E’ già arrivato un permesso dall’Ente americano per l’aviazione civile per estendere la licenza di volo dei droni per scopi commerciali. Apple vorrebbe usare i droni per l’analisi dei segnali stradali e le modifiche al traffico stradale e sta già lavorando al miglioramento delle indicazioni da fornire agli automobilisti ma anche ad utenti in spazi interni. La partita si gioca anche su questo fronte.