La Apple car pronta entro 5 anni. Non è uno scherzo ma l’ipotesi data per certa da Bloomberg. Secondo il giornale americano, l’azienda di Cupertino è pronta a fare il suo sbarco nel settore dell’automotive. Del progetto dell’azienda californiana a cui lavora un dipartimento segreto (il cosiddetto progetto Titan) non si sa molto ma è ormai chiaro che non sia legato solo al mondo delle app (dopo il lancio di CarPlay). La costruzione di una vettura prodotta dalla Mela pare ormai avviata tanto che nel 2020 dovrebbe entrare già in produzione. Un’ipotesi avvallata anche da Dennis Virag, presidente di Automotive Consulting Group, sostiene che una casa automobilistica impiega dai cinque ai sette anni per lo sviluppo di un nuovo veicolo prima di portarlo sul mercato.

Apple Car per contrastare Tesla e General Motors

L’obiettivo di Apple è quello di gettare le basi per una battaglia con i clienti di Tesla Motors e General Motors che nel 2017 prevedono di immettere sul mercato un veicolo elettrico con un’autonomia di oltre 200 miglia (oltre 320 km con una singola carica) ad un prezzo inferiore ai 40.000 dollari. Apple per ora non commenta le voci su una Apple car ma il successo di Tesla dimostra che le tradizionali barriere di ingresso nel settore auto non sono così difficili da superare. Allo stesso tempo le case automobilistiche stanno lottando per il progresso delle automobili, qualcosa che in Silicon Valley si sta già cercando di realizzare. Lo dimostra Google che ha investito nello sviluppo di un veicolo a guida autonoma dal 2010.

Apple Car, il reclutamento di specialisti

Secondo la querela presentata da A123 System, azienda che produce batterie per auto elettriche, Apple “avrebbe” rubato all’azienda cinque dipendenti e stra cercando di assumere altri esperti di batterie da colossi come LG, Samsung, Panasonic, Toshiba e Johnson. Il team di lavoro della Apple Car conterebbe già 200 persone tra cui diversi ingressi dal settore automotive: da Mujeeb Ijaz e David Perner, ex ingegneri Ford, a Steve Zadesky (ex product designer dell’Ovale Blu) fino a Johann Jungwirth, ex presidente e CEO del settore Ricerca e Sviluppo di Mercedes-Benz. Il CEO di Tesla, Elon Musk, ha confermato a Bloomberg che Apple sta cercando di portargli via i suoi dipendenti offrendo un bonus da 250 mila dollari alla firma e un 60% di aumento salariale. Tra Tesla e Apple è in corso anche un dialogo che lo stesso Musk definisce “interessante” (qui i dettagli). Con la Apple car non potrebbe essere altrimenti.