L’attesa è finita. Ora possiamo mostrarvela in anteprima assoluta: ecco la nuova Genesis, berlina Hyundai di fascia alta che mixa alla perfezione lusso, eleganza e tecnologia. Sarà commercializzata in Europa in edizione limitata. Una settimana fa abbiamo avuto modo di provarla per le strade di Amburgo, in anteprima assoluta. Un bel giro nella cittadina posta sull’estuario del fiume Elba e poi un test in autostrada. Tappa da incorniciare quella a Büsum, piccolo comune di 5mila anime dello Schleswig-Holstein. Le foto della ampia gallery vi mostrano le scenografiche pale eoliche lungo la strada e il delizioso negozietto di pescatori dove abbiamo avuto modo di mangiare un panino tradizionale. Ma adesso passiamo alle cose che contano.

La nuova Genesis (Hyundai è protagonista anche ai Mondiali) monta un motore 3.8 litri V6 GDI (iniezione diretta), che assicura alte prestazioni lungo tutto l’arco d’erogazione. Il merito va anche all’inedita trasmissione automatica a 8 marce. Hyundai spiega che “Massima sicurezza e piacere di guida sono qui garantiti dalla uniforme distribuzione del peso ma soprattutto dal nuovo sistema di trazione integrale HTRAC (appositamente sviluppato per la nuova Genesis) abbinato alle sofisticate sospensioni posteriori multi-link”.

Davvero niente male gli interni dove si trova un discreto equilibrio tra lusso e tecnologia. Molto comodo il posto di guida, così come quello passeggero. I sedili posteriori sono degni di un salotto. Da segnalare il quadro di comando indipendente al centro (utilissimo per chi vuole dedidere autonomamente la “sua” aria condizionata).

Tre curiosità da sapere (assolutamente):
1) Sicurezza massimizzata non solo con lo Smart Cruise Control e l’Automatic Emergency Braking. Novità assoluta: nell’abitacolo è presente un sensore di presenza CO2 che “aiuta ad evitare gli attacchi di sonnolenza”.
2) Con lo Smart Trunk System puoi aprire il bagagliaio anche se hai entrambe le mani occupate (e tenendo i piedi per terra). Come? Basta attendere a lato della vettura tre secondi e il baule si apre automaticamente. Magico.
3) La nuova Genesis “osserva” il traffico intorno all’auto con il Blind Spot Detection. Dei sensori radar localizzati nel paraurti posteriore avverte il conducente dell’arrivo di un altro veicolo (dal lato cieco) attraverso un indicatore negli specchietti retrovisori esterni.

Chiudiamo con le parole di Allan Rushforth, Senior Vice President e Chief Operating Officer di Hyundai Motor Europe. Della nuova Genesis ha detto: “Regala esperienze di guida all’insegna del lusso, frutto delle nostre capacità tecnologiche e progettuali. Ci sono un’infinità di tecnologie d’avanguardia che Hyundai ha sviluppato appositamente per questo modello – testimone di ciò che siamo in grado di realizzare. Desideriamo che superi ogni aspettativa – anche all’interno di un mercato denso di vetture d’alta qualità”.

Il prezzo? Mi chiedono di tenerlo segreto ancora per qualche giorno. Vi do qualche indizio. Costa più di 50mila euro, ma meno di 70. Provate a indovinare.