Lontani dalla propria automobile, i cittadini sono molto più sicuri. Non al sicuro, attenzione, ma proprio sicuri, nel senso che alla guida si sviluppano molte ansie.Un’indagine abbastanza interessante nel suo complesso, rivela che chi guida è attanagliato da ansie e paure. Il 91 per cento degli intervistati, siamo in ambito italiano, confessa che ha paura e si approccia con ansia alla guida.

Tra le paure più frequenti quella di investire i pedoni mentre attraversano, magari non sulle strisce e quando c’è traffico. Questa paura accomuna il 56 per cento degli intervistati. Mentre un buon 29 per cento dice di non fidarsi degli altri automobilisti.

In pratica a far paura non è tanto la strada o il proprio comportamento al volante, quanto piuttosto quel che potrebbero fare gli altri automobilisti. Tutta la ricerca è stata svolta dal Centro Studi e Documentazione di Direct Line, l’azienda che si occupa di assicurazioni auto.

Riguardo alla paura degli altri automobilisti, si temono soprattutto i comportamenti scorretti, la distrazione causata ad esempio dalle conversazioni al telefono cellulare.

Soltanto 2 intervistati su 100, invece attribuiscono la loro insicurezza alla scarse capacità di guida individuali. Per concludere non dimentichiamo di citare quel 9 per cento di automobilisti italiani che invece alla guida di un auto si sentono sicuri.