Aurelio Nervo è il nuovo Presidente dell’ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) per il triennio 2016-2018. Lo ha eletto l’Assemblea Generale degli Associati, svoltasi a Roma giovedì 3 dicembre. Contestualmente, sono stati eletti i Presidenti dei tre Gruppi merceologici ANFIA, che assumono anche il ruolo di Vice Presidenti dell’Associazione: Giuseppe Barile (Webasto SpA) per il Gruppo Componenti, Giorgio Gamberini (ZED Milano Srl) per il Gruppo Carrozzieri e Progettisti e Massimo Repetto (Piaggio &C. SpA) per il Gruppo Costruttori. Nervo, già Presidente del Gruppo Componenti ANFIA, va a ricoprire la carica che era di Roberto Vavassori.

Laureato in Ingegneria meccanica al Politecnico di Torino, dal 1982 Nervo ha ricoperto diverse funzioni nella divisione Automotive di SKF, in Italia e all’estero, fino all’attuale ruolo di Senior Vice President of Business & Technology Development per il settore automotive di tutto il Gruppo SKF, nonché Presidente di SKF Italy ed RTF SpA e membro del Board di SKF Spain. Nervo, oltre ad essere membro del Board dell’Istituto Superiore Mario Boella di Torino – centro di ricerca applicata e di innovazione focalizzato sulle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) – e Presidente di Assottica, fa parte della Giunta di AMMAAziende Meccaniche Meccatroniche Associate e dell’Unione Industriale di Torino. Inoltre il neo-presidente dell’ANFIA è membro del Comitato Tecnico Energia di Confindustria e di Clepa, l’Associazione europea della componentistica automotive.

“La trasformazione che l’elettronica e la connettività stanno operando sui nostri prodotti e sulle forme e i servizi di mobilità, in risposta a nuove esigenze di consumo e a nuovi stili di vita, ma anche l’impatto della digitalizzazione dei processi produttivi sul nostro specifico comparto - ha dichiarato Nervo - . Si tratta di cambiamenti che richiederanno l’implementazione di adeguate politiche di gestione della mobilità, che coinvolgano anche il sistema infrastrutturale e i cittadini, e di politiche di sostegno allo sviluppo di piattaforme digitali di ultima generazione e infrastrutture condivise, che facilitino l’adozione della produzione intelligente diffusa. Anche lo sviluppo di competenze digitali adeguate e di una regolamentazione efficace giocheranno un ruolo di primo piano, contribuendo alla nascita di nuove figure professionali e di nuove linee di business, nonché alla valorizzazione del tessuto industriale italiano, in cui anche le piccole e micro-imprese, entrando a far parte di filiere virtuose e interconnesse, potranno partecipare alla costruzione di una nuova competitività di sistema”.

Nel pomeriggio, si è svolta l’Assemblea Pubblica ANFIA che, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, si è concentrata su due tematiche centrali per il futuro della filiera automotive: le nuove forme di mobilità sostenibile, dall’automated driving al veicolo connesso, nel contesto dello sviluppo delle smart cities, e Industria 4.0, valutando le opportunità di applicazione della manifattura intelligente al settore.