Paolo Andreucci si è laureato campione italiano rally grazie alla vittoria nel Rally Due Valli, ultimo appuntamento del campionato. Grazie a questo risultato il pilota toscano ha centrato l’ottavo titolo, cinque conquistati con Peugeot. Nato a Castelnuovo Garfagnana (LU) il 21 aprile 1965, inizia la sua attività sportiva nel 1987 su una Renault 5 GT Turbo e centra la prima vittoria nel Peugeot Competition del 1991, il passepartout di una gloriosa carriera che inizia con i primi successi italiani nella classe delle 2 ruote motrici.

Nel 1999 parte l’avventura con Subaru per andare a caccia del primo titolo assoluto, solo sfiorato con un terzo e un secondo posto. Dalla stagione 2001 Paolo inizia a correre in coppia con Anna Andreussi, che diventerà poi sua compagna anche nella vita, e i due scelgono la sfida con la Ford Focus WRC. Una scelta che ripaga ampiamente e vede la coppia conquistare il suo primo Campionato Italiano Rally.

L’anno successivo UcciUssi passano alla Fiat con cui corrono per cinque anni vincendo altri due titoli nazionali, nel 2003 e nel 2006. Quest’ultima è una delle stagioni migliori per la coppia regina del rally che porta a casa il Rally del Ciocco, l’Alpi Orientali, il 1000 miglia, il Rally di Sanremo, il Targa Florio, il Costa Smeralda e il Rally di San Crispino. Nel 2007 i due accettano la proposta della Mitsubishi Lancer Evo IX di gruppo N del team Relliart Italia. Arriva un buon terzo posto finale dietro a Giandomenico Basso e a Luca Rossetti sulla debuttante Peugeot 207 S2000, prima anche nel 2008 proprio davanti ad Andreucci che chiude sulla piazza d’onore sempre con l’auto giapponese.

Il 2009 vede l’asso di Garfagnana iniziare la sua seconda primavera con Peugeot e tornare al volante di una vettura di categoria Super 2000, proprio su quella 207 della Racing Lions contro cui aveva combattuto l’anno prima: il successo al Rally dell’Adriatico, di San Marino e nel Costa Smeralda lo incoronano Campione Italiano Rally facendo vincere il titolo costruttori alla casa francese. La storia si ripete nel 2010 con quattro successi su otto tappe valgono il quinto titolo assoluto raggiungendo il suo amico e maestro Dario Cerrato.

Il dominio è ancor più netto nel 2011: Andreucci, sempre affiancato da Anna, vince tutte le prime sei gare con la collaudata 207 S2000 aggiudicandosi per la sesta volta il titolo assoluto con due gare d’anticipo. Anche nel 2012 la storia si ripete: Andreucci è campione italiano per la settima volta e diventa il rallista più titolato di sempre a cui si aggiungano i record di successi (sette) in rally storici come il Targa Florio e Costa Smeralda.

Nel 2013, in attesa dell’arrivo della Peugeot 208 T16, Andreucci si dedica al collaudo e alla messa a punto in gara della 208 R2 destinata alla clientela sportiva di Peugeot. E a fine stagione conquista la Coppa Aci/Csai CIR R2 e il titolo di vice-campione italiano. L’appuntamento con l’ottavo alloro della sua carriera è solo rimandato all’anno successivo. Il debutto ufficiale della 208 T16 coincide con un inizio di stagione tormentato e dopo il terzo posto nel Ciocco arriva il ritiro al Rally di Sanremo ma il cambio di marcia è netto: con quattro vittorie nelle restanti sei gare, Peugeot si aggiudica l’ottavo titolo costrtuttori (QUI IL REPORT) mentre la coppia UcciUssi si gode l’ottavo titolo.

Foto Facebook Peugeot Italia

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